CASERTA. Nella prima gara, di questo inizio di un nuovo Campionato, i Falchetti incassano una vittoria, ottenuta tra le mura domestiche del Pinto.
Avversaria è la formazione del Nola, che perde contro la Casertana per un risultato di 3 goal subiti. Squadra, quella ospite al Pinto, che debutta in questo Campionato, contro una Casertana vista un po’ debole, circa la forma fisica, ma comunque desiderosa di fare bene. E lo inizia facendo con ottime intenzioni.
Primo Tempo. Nei primi minuti di gioco è la formazione di Mister Cioffi, che sembra rimanere al proprio posto, senza molte iniziative. Ma dopo poche azioni, sono proprio i Falchetti a far registrare il loro vantaggio. Autore all’11’ di questo sorpasso rossoblù è Sergi. Dopo qualche azione pericolosa, e soprattutto un rigore dato a favore del Nola, ma parato dal portiere rossoblù, ecco che al 27’ arriva il raddoppio di Sergi. La Casertana, arriva negli spogliatoi con un doppio vantaggio, grazie alle azioni multiple e mai assenti di Sergi.
Secondo Tempo. Al rientro dal riposo, in procinto di iniziare la seconda frazione di gioco, i rossoblù non smentiscono le loro volontà di ottenere ottimi risultati. Cinque atterra Miale e cosi Sarli, su calcio di rigore, realizza il 3-0 per i Falchetti. Un secondo tempo condotto tra azioni mancate per disattenzione, e per stanchezza fisica. E proprio per questo motivo, molte sono le possibilità perse per i padroni di casa. Ma per un Nola troppo assente tra le proprie file, la Casertana è padrone, sotto ogni punto di vista, del proprio terreno di gioco.
Al 33’, improvvisamente, i rossoblù si fanno sorprendere da una deviazione avversaria. Renna entra in area e sorpassa il giovane Salerno.
La seconda e ultima possibilità avversaria è al 48’, quando lo stesso Salerno mette a terra Trapani, e il giudice di gara concede al Nola un calcio di rigore. Ma, questa azione segna il secondo cartellino giallo per il portiere rossoblù, e Cioffi è costretto ad effettuare il terzo ed ultimo cambio. La rete casertana, difesa da Corsale, è oltrepassata dal secondo pallone avversario, che segna anche la fine di una gara, spesso lenta ma del tutto regale per i Falchetti, nuovi di maglia e di iniziative.
