Napoli,Mazzarri chiude il caso Quagliarella:nessun problema con lui.Via da qui solo chi lo ha voluto

NAPOLI – Era una conferenza stampa attesa. Tutti erano curiosi di sentire l’opinione di Mazzarri in merito alla cessione di Quagliarella. Ebbene stando a quanto detto dall’allenatore livornese, non è vero che non ci fossero rapporti buoni tra lui ed il bomber e che, fosse stato per lui, il bomber stabiese sarebbe rimasto in azzurro.

Già, ma poi in estate è arrivato Cavani e poi Lucarelli.

Avevo chiesto alla società di prendere Cavani proprio perché i giocatori devono accettare la mentalità del grande club, dove tre giocatori si battono per due posti. Deve contare solo l’interesse della maglia azzurra, per tutti, altrimenti non avremo mai soddisfazioni maggiori. Li avrei messi in competizione l’uno con l’altro per spronarli a dare sempre il meglio, avrei voluto che Quagliarella restasse. Non è vero che non gli parlavo più, ho solo detto a inizio stagione che quest’anno avrei dato meno spiegazioni sulle mie scelte. Ma non a Quagliarella, a tutti. Chi non era contento di certe regole, poteva andare via. E alla fine chi è andato via è perché non ha accettato il ruolo in questa squadra”.

Quindi secondo le parole di Mazzarri, Quaglairella non volendo accettare la competizione con Cavani ha preferito andare alla Juventus dove, comunque, non ha il posto assicurato. Non vogliamo prendere posiizone per l’uno o l’latro. Ci limitiamo a riferire le dichiarazioni dei protagonisti aggiungendo, però, solo una riflessione. Mai e poi mai un club che vuol divenire grande cede uno dei suoi giocatori di massimo talento all’apice, poi, della sua carriera. In un senso o nell’altro avrebbe dovuto lavorare per cucire eventuali strappi. Ciò non è avvenuto. Il Napoli ha fatto altre scelte, puntando su giovani interessanti, di ottime prospettive future, ma dal presente ancora verificabile. Ha ceduto Cigarini ora in nazionale, ha puntato su Yebda e Sosa per il suo centrocampo. Insomma sono in atto scommesse. Potrebbero anche andar bene, si spera vadano bene.  

La conferenza di Mazzarri ha, poi, toccato altri temi quali il mercato ed il match inaugurale di Firenze

 Sono soddisfatto del mercato – spiega l’allenatore – ho modo di dare continuità al mio lavoro grazie ad una serie di innesti mirati. Abbiamo cercato di costruire una squadra più adatta alla mia gestione. Il mio principio è sempre stato quello di lavorare con giocatori che mettono in pratica tutto ciò che si dice nelle segrete stanze. Il mio Napoli è quello che non molla mai, che lotta su ogni palla, fatto da calciatori che pensano prima alla squadra e poi a loro stessi. Lo era anche l’anno scorso, mi auguro lo sia ancora di più quest’anno”.

Cavani, Lucarelli, Cribari, Dumitru, tutti voluti dal tecnico.

 “Il calcio moderno ha bisogno di calciatori motivati, Lucarelli motivazioni ne ha da vendere. Cavani l’ho voluto fortemente perché quando c’ho parlato mi ha fatto capire di essere entusiasta di venire al Napoli, Cribari è diifensore di esperienza,ha giocato in Europa,  forse è un pò in crisi negli ultimi tempi, ma ampiamente rigenerabile. Dumitru è  un investimento importante, è un giocatore di prospettiva, dipenderà da lui».