NAPOLI – Fabio Quaglairella saluta gli azzurri e si acacsa alla Juventus. No, non è uno scherzo , purtroppo è al verita. Il colpo a sorpresa del mercato azzurro. Mai e poi ami avremmo pensato che De Laurentiis potesse cedere uno dei suoi campioni, il bomber, un nazionale, un napoletano verace, un giocatore innammorato dei Napoli e del Napoli. L’ lattaccante è vicinissimo al trasferimento in bianconero: Marotta ha formulato un’offerta al club azzurro di 4 milioni per il prestito e circa 12 milioni per il riscatto, in rate di 3 anni e ora attende una risposta da De Laurentiis. Oggi il procuratore dell’attaccante di Castellamare di Stabia, Bozzo, è stato a lungo nella sede bianconera per portare avanti la trattativa.
Ieri Qagliarella è stato escluso dalla formazione titolare della sfida di Europa League in Svezia contro l’Elfsborg. A fine partita ha parlato con i tifosi per oltre cinque minuti e ha confermato che sta per passare alla Juve: «Le cose si fanno in tre, non è un tradimento la ragione a volte prevale sul cuore». I tifosi sono rimasti ammutoliti sugli spalti.
La loro rabbia era esplosa prima con una forte contestazione nel corso del prepartita. Gli oltre mille tifosi del Napoli hanno inveito contro De Laurentiis e Mazzarri, con cori molto duri «De Laurentiis vaffan…», «Società di m…», «Quagliarella non si vende», «Se l’hai venduto, sarà violenza» prendendosela anche contro Lucarelli: «Togliti quella maglia».
Mazzarri silenzio diplomatico
“Quagliarella alla Juve? Di mercato non parlo – le parole del tecnico livornese – stasera pensiamo a gioire. Io voglio solo fare gli applausi ai nostri tifosi, ora conto solo il Napoli e come sta giocando il Napoli»
Il Procuratore, invece, ha parlato eccome
Beppe Bozzo, procuratore del calciatore, ha fatto il punto della situazione a Radio Marte: «La trattativa esiste, ma non ci sono ancora i presupposti definitivi, su questo posso essere categorico. Stimo molto De Laurentiis e il lavoro che ha fatto a Napoli nel costruire una grande squadra. Non posso il giorno di una partita così importante parlare con un mio assistito, non fa parte del mio modo di fare. Sentirò Quagliarella dopo la partita, quindi non posso dire se è contento o meno. Per quanto mi riguarda, la Juve è una grande squadra, come lo è il Napoli. La panchina di stasera? Sono escelte tecniche, lui è un professionista. L’anno scorso lui ha scelto Napoli. Sono stato oggi nella sede della Juventus per cercare una soluzione al futuro di Fabio Grosso. La maggior parte del tempo mi sono dedicato a questa trattativa».
Il giocatore oggi a Torino per le visite mediche
Secondo le indiscrezioni molto forti, in mattinata Fabio Quagliarella dovrebbe svolgere le visite mediche a Torino. La Juve avrebbe accelerato i tempi dopo l’infortunio di Amauri contro lo Sturm Graz (ha accusato una contrattura e solo dopo l’ecografia si conoscerà l’entità dell’infortunio). È difficile che il brasiliano possa giocare domenica a Bari nella prima di campionato e la squadra si trova senza punte, Del Piero a parte, perchè Trezeguet è sul piede di partenza e Iaquinta è ancora convalescente. Se tutto sarà ok, le probabilità di vedere in campo già a Bari Quagliarella sono molto alte.
Insomma il Napoli si prepara a salutare un suo giocatore simbolo. Lo abbiamo detto tante volte in passato. La volontà di divenire una grande squadra, di essere grande squadra, passa attraverso episodi del genere. Mai e poi mai una club che vuole divenire top si immaginerebbe di vendere un suo asso, un suo giocatore simbolo e non ci sono Cavani e Lucarelli che tengano per giustificare simile cessione.
