Real Casertana, perchè il sogno Prima Divisione diventi realtà servono i soldi

CASERTA – Soldi, tanti ed anche subito. Così si può riassumere questa ennesima giornata di travaglio per la nascente Real Casertana. Dato per certo il fatto che oramai Sparaco e Bizzarro hanno raggiunto un accordo su tutto, il problema adesso sta nel trovare una cordata caapce di sostenere i due in questa nuova avvincente avventura.

Ieri pomeriggio in uno stadio Pinto gremito da oltre duemila persone, erano presenti i due protagonisti della vicenda unitamente al sindaco di Caserta, Nicodemo Petteruti. Incontri febbrili tra i tre. Nel pirmo pomeriggio appuntamento a San Leucio. Ore intense, contatti, verifiche di disponibilità, ma alla fine nulla si è mosso.

Di Stanislao-Roviello e Verrazzo sono li alla finestra. Ancora divergenze logistiche ed economiche dividono le parti. Su questo si sta lavorando. Il loro ingresso sarebbe il decisivo pass per la nascita del nuovo sodalizio. Va detto che l’ingresso di nuovi soci non significherebbe un esborso di soldi a favore di Bizzarro titolare del titolo, ma soltanto l’importante contributo per affrontare la stagioen e programmare la crescita.

Per adesso la città pare sorda e cieca di fronte agli appelli di istituzioni e piazza. La classe imprenditoriale non vede, o non vuole vedere, la ghiotta opportunità per il calcio  cittadino di rientrare, così come fatto nel basket, nel calcio che conta.

Intanto, come prevedibile, Bizzarro ha regolarmente iscirtto la squadra al campionato di Prima Divisione.Titolo, quindi salvato. In questa fase il patron del Marcianise chiederà la stretta collaborazione del Comune di Caserta. Ricordiamo, infine, che il termine ultimo per cheidere il cambio di sede operativa e denominzaizone è per il 15 Luglio. In quella data tutto dovrà esser stato deciso, altrimenti, la città avrà perso un altra occasione per crescere. Nel frattempo sarebbe cosa gradita si comicniassero i lavori di ristrutturazione e messa a norma dello stadio Pinto.Impianto che, definire fatiscente equivale a fargli un complimento.