CASERTA – Colpaccio della Pepsi. Antonello Riva, uno dei più grandi cestisti italiani di ogni tempo, salvo clamorose novità, sarà il nuovo general manager della Juve. Dopo aver sondato il terreno , ricevuto proposte di vario genere, alla fine Caputo, consigliato egregiamente da Salvatore D’Angelo, ha virato dritto verso il nembo Kid nazionale.
Scelta giusta, saggia. La serietà della perosna non è in discussione, le sue conoscenze cestistiche nemmeno, gli agganci e contatii al di qual e al di la dell’ Ocenano non sono oggetto di dubbi. A tutte queste cose se aggiungiamo chi è e cosa rappresenta Riva per il basket italiano ed europeo si capisce da se quanto azzeccata sarà stata la scelta.
Attualmente l’ex guarda di Cantu e Milano è sotto contratto con Veroli, ma non dovrebbero esserci problemi per liberarrsi da tel vincolo. Suo prima uscita ufficiale sarà molto probabilmente a Barcellona in occasione dei sorteggi delle eliminatorie di Eurolega. Qundi dopo aver sondato Ghiacci, percorso la pista Ansaloni, lasciatisi affascinare da quella di Esposito, alla fine si è virato tutto su Riva.
Capitolo giocatori
Confermato Jones. Adesso bisogna vedere cosa sarà di Bowers ed Ere. Il primo era dato in procinto di passare a Treviso. Voce subito da smentire. Impensabile Coldebella faccia uno sgarbo a Caserta. Ere, invece, interessa tantissimo Roma.
In questo momento la società è impegnata sul contratto di Michelori. Il forte pivot, che ha rinunciato alla nazionale, ha offerte molte concrete da Siena(si parla di oltre 300 milioni a stagione). Vorrebbe rimanere a Caserta città dove ha trovato una perfetta dimensione sportiva ed umana, ma a questo punto la Juve dovrà accontentarlo sull’ingaggio. Non è operazione semplice, per fortuna, però, le parti non sono distanti.
Da vedere invece gi sviluppi intorno all’affare Maggioli. La scelta della Pepsi è quella di avere tre extracomunitari e due comunitari. Se riuscisse a bloccare Bowers ed Ere, a questo punto bisogna potenziare il settore lunghi. Maggioli è la scelta adatta è sarebbe il partner ideale di Michelori sotto canestro.
Per ora è tutto in divenire
L’arrivo del general manager aiuterà a risolvere tutte queste questioni e a indirizzare, seguendo i dettami tecnici di Sacripanti, le future scelte di mercato.
