Stamane incontro con il sindaco Petteruti per la “Benedizione” ufficiale.
CASERTA – Anche se manca solo l’annuncio ufficiale, le parti sono d’accordo su tutto. Saranno Sparaco e Bizzarro a guidare la Real Casertana in prima Divisione. Spazzati via gli ultimi dubbi, defilatisi, salvo ulteriori sorprese, altri imprenditori, i due presidenti si fonderanno in un unica volontà di intenti ed al Pinto ritornerà il calcio professionistico. Certo, il cambio di sede e la nuova denominazione sociale devono ancora essere oggetto di ratifica da parte del Presidente Federale, ma solo un evento clamoroso potrebbe impedire intorno alla metà di Luglio cche tale progetto venga respinto.
La triade Di Stanislao – Roviello – Verazzo è per adesso è fuori gioco. Questa aveva provato a rilevare il club da Sparaco per poi trattare con Bizzarro. Operazione fallita ben presto. Stamani ci sarà l’incontro con il sindaco Petteruti per avere la bendezione ufficiale dell’accordo avvenuto.Lo stesso Primo cittadino proverà a coinvolgere nel progetto altre realtà imprenditoriali si da rendere la neo nata società quanto più forte, solida e competitiva possibile.
Per adesso, però, si va avanti con Sparaco e Bizzarro rispettivamente nel ruolo di presidente e direttore generale. Quiandi dopo ben diciassette anni il calcio professionistico torna in città. Certo, per noi romantici dello sport, sarebbe stato più bello ed esaltante che ciò avvenisse attraverso il campo, le vittorie i gol e le promozioni, ma di certo non ci si poteva tirare indietro di fronte a così ghiotta opportunità.
Grande festa nella serata di ieri al Pinto e per le strade cittadine con migliaia di supporter rososblu a manifestare la loro sana gioia, la loro felicità per aver definitivamente abbandonato il calcio dilettantistico dopo si lungo purgatorio. Quante delusioni han dovuto subire, quante umiliazioni, quante volte han visto offesa la loro fede, svilita la loro passione, calpestata la maglia(la retrocesione dopo lo scialbo play out con il castrovillari per esempio). Adesso si apre una nuova pagina della storia rossoblu. Una pagina le cui righe si spera sappiamo raccontare di quanto forte, orgolgiosa e rapace sarà il glorioso falchetto rossoblu.
