I russi fanno sul serio, ma Bigon li gela :per noi è incedibile
NAPOLI – Comincia a farcaldo, tanto caldo nelel stanze di Castelvolturno. I movimenti in entrata e quelli potenziali in uscita si preannunciano a dir poco scoppiettanti.
Ieri il tam tam del mercato dava aper raggiunto l’accordo tra Napoli e Fred. Ebbene, appena i tifosi della Fluminese hanno saputo questa cosa sono andati in fibrillazione.
“Frederico non si tocca » questo il loro slogan. In più, per rendere ancor apiù chiaro il messaggio alal società cariocoa hanno apertamente contestato il neo acquisto Marcio Emerson Passios, 31 anni, attaccante anche lui, con passaporto del Qatar, prelevato nella notte dall’FC Al Ain.
Quella della torcida brasiliana è stat una reazione normale, non crediamo i supporter azzurri rimarrebebro indifferenti quando i russi del Rubin Kazan formalizzeranno la loro proposta per l’acquisto di Fabio Quagliarella: venticinque milioni al club di De Laurentiis, contratto da tre milioni di euro a stagione all’attaccante stabiese. Il tempo di sistemare Aleksandr Bukharov, attaccante di venticinque anni, messo già in lista di sbarco, e poi entreranno in azione con una proposta che sicuramente farà barcollare il Napoli.
Intanto i dirigenti russi hanno già contattato il procuratore di Quagliarella, Giuseppe Bozzo. Questi ha subito informato Riccardo Bigon della cosa, così coem ha subito chiarito ai rappresentanti del Rubin che Quaglairella sta bene a Napoli, non ha alcuna intenzione di trasferirsi all’estero e che il club non avrebbe mai manifestato l’idea di privarsene.
Il Rubin, però, non molla la presa. Un emissario del club russo è in Sud Africa per vederlo all’opera. Anche a Bigon è giunta voce che di Quagliarella si parla tanto in Russia, non solo al Rubin anche allo Zenit San Pietroburgo. « Ma per noi è incedibile, parlassero quanto vogliono », ha replicato il ds del Napoli che dopo aver in qualche modo bloccato Fred della Fluminense ha anche messo le mani su Franco Zuculini, 20 anni, centrocampista che tanto piaceva ad Antonio Cassano che lo suggerì a Marotta prima che si trasferisse in Germania.
