CASERTA – Fantastica Pepsi. Novella araba fenice risorge dalle sue ceneri e rimette la serie in parità. Caserta batte Milano per 76-68 (41-34 al 20′) in una gara che l’ha vista costantemente avanti nel punteggio. Ora la serie si sposta al Mediolanum Forum di Assago per gara 3 e 4.
Come l’incontro di mercoledì scorso, anche questa seconda semifinale è stata di una intensità emotiva altissima. Il fatto che la Juve sia stata sempre avanti nel punteggio non deve far illudere. Non è stata una vittoria facile, meritata senza dubbio, ma per niente facile. Come prevedibile la serie è molto equilibrata. Impossibile lanciarsi in qualsiasi pronostico. La Pepsi stavolta ha potuto contare sull’ottimo apporto degli americani, del immenso Michelori e del solito carismatico Di Bella. Bene Martin e Koszarek. Viceversa Milano non ha trovato in Monroe ed Arnold i terminali offensivi che tanto male fecero a Caserta in gara uno.
E’ un altro tipo di partita e si vede subito. Al Palamaggiò si vede una Pepsi diversa, arrabiata. Parte a razzo, Milano rimane sorpresa ed imbambolata. La difesa è quella dei vecchi tempi, Ere un cecchino micidiale, Bowers e Di Bella saette velocissime per la lenta retroguardia lombarda. Così i primi dieci minuti sono un monologo bianconero.
Bucchi decide di lanciare Monroe ed Arnold, ma sono Finley e Macilulis a riportare sotto la sua squadra. Per forza di cose la formazione di Sacripanti deve abbassare il ritmo di gara e quindi Milano torna a respirare. Il punteggio è sempre, però, saldamente nelle mani casertane. Una bomba di Finley allo scadere porta al meno sette l’Armani.
Al rientro dalla pausa lunga i biancorossi provano la rimonta. L’Armani si fa sotto, Caserta si intestardisce nel tirare da tre con pessimi risultati. Allora ci pensa un sontuoso di Bella coaudivato da Ere a rimettere le cose a posto. I due tengono su la squadra e permettono al veliero bianconero di non farsi abbordare dai pirati lombardi. Penetrazioni e conclusoni dall’arco per il capitano, siluri da distanza siderale per il nigeriano. Alla fine saranno 19 punti per Di Bella e 20 per Ere. I due tengono in piedi l’attacco campano, le mani di Michelori e Jones attirano rimbalzi come le calamite al ferro, Martin prende falli importanti.
L’Armani quando ha potuto giocare a difesa schierata si è fatta sotto nel punteggio, ma ogni qual volta il ritmo della partita saliva, i biancorossi sono andati costantemente in difficoltà. E Caserta così prend eil largo, soffrendo, stringendo i denti riesce a far sua gara due. Ridà vita alla serie, si prepara all’ assalto deò fortino lombardo in quel di Milano.
Ora si spengono le luci del Palamggiò, si accendono quelle del Mediolanum Forum e sarà gara tre.
Attori gli stessi, al voglia di stupire e continuare a sognare anche.
IL TABELLINO
Caserta: Koszarek 5, Kavaliauskas 4, Di Bella 19, Michelori 4, Bowers 11, Doornekamp 0, Ere 20, Martin, Jones 13. All. Sacripanti
Milano: Mancinelli, Hall, Maciulis 18, Mordente 6, Finley 17, Bulleri 10, Rocca 10, Monroe 4, Viggiano, Arnold 1, Becirovic 2. All. Bucchi
Arbitri:Cerebuch, Sahin, Martolini.
Note: Tiri da due: Pepsi 19/32, Armani Jeans 16/33. Tiri da tre: Pepsi 5/16, Armani Jeans 8/30. Tiri liberi: Pepsi 23/31, Armani Jeans 12/19. Falli: Pepsi 22, Armani Jeans 27. Usciti per 5 falli: Hall al 35′, Maciulis al 39′. Fallo tecnico per Piero Bucchi al 16′; Spettatori: 5640 per un incasso di 62 mila euro.
