CASERTA – Due a zero. la Pepsi fa in pieno il suo dovere sfuttando al massimo il fattore campo e si porta due a zero nella serie contro Roma. Partita bellissima quella del Palamaggiò.
Gara che Caserta prima uccide, con un inizio di tempo da fantascienza (23-9), poi decide di far resuscitare ed addirittura rischiare di perdere scivolando sul meno sette al 34′. Un immenso Michelori, Jones e Di Bella, però, ci mettono il cuore e spingono i comopagni al successo contro i forti capitolini.
Dopo un avvio equilibrato, la Pepsi prende il largo chiudendo il primo quarto con un parziale di 23-9. La difesa bianconera è da manuale del basket. Non passa neanche l’aria. Rimbalzi, contropiedi primari, canestri da tre. Che spettacolo. La Lottomatica è alla deriva, la nave bianconera, invece, a vele spiegate mostra tutto il suo splendore ed i muscoli dei suoi valorosi marinai.
Roma non riesce a reagire e accusa il colpo. Caserta raggiunge anche il +15.
La partita cambia volto
Un improvvisa bonaccia arresta il veliero bianconero, i marinai si danno d afare, am l’imbarcazione segna il passo. Allora i laziali provano a scuotersi. Winston e Giachetti prendono sempre più confidenza con il canestro e Roma pian pianino riprende il suo viaggio. All’intervallo lungo, però, c’è il ritorno dei padroni di casa che chiudono 38-29.
Qualla che era parsa solo una minacciosa nube all’orizzonte. Si amnifesta pienamente nel terzo quarto. Caserta gioca male, difende peggio. I suoi atatcchi sono confusionari, si aggrappa a tutte le sue energie enrvose, ma fa fatica e si vede. Washington va in tance agonistica e piazza la bomba del meno uno allo scadere del tempo.
La Pepsi pare sulle ginocchia, il vento della gara è cambiato. La Lottomatica avverte le difficoltà bianconere e non decellera, anzi. Va sul più sette.
Palamaggiò sesto uomo
A questo punto il già torrido tifo bianconero alza ancor di più decibel e gradi. In maniera quasi letterale il Palamaggiò scende in campo con i giocatori. Ere spara la tripla. Michelori sbaglia cinque liberi, ma recupera rimbalzi e tiene viva la squadra con canestri di forza sotto le plance. Di Bella piazza alcune entrate delle sue. La Pepsi si desta. Punto a punto. Bomba di Bowers. Ultimi 22 secondi Caserta avanti di uno. Roma può giocare sino allo scadere. La Juvecaserta decide di non spendere un fallo. Il muro bianconero è un valico insormontabile. Michelori sporca il pallone, Bowers lo fa suo e subisce fallo. Sbaglia i due liberi, la palla è ancora bianconera. Di Bella subisce fallo, ne mette dentro uno dalla lunetta. E’ il punto conclusivo della gara. Si chiude 78-76 per la Pepsi.
Adesso la serie si sposta a Roma. Martedì gara tre.
Il tabellino
23-9, 15-20, 12-20, 28-27 i parziali.
Pepsi Caserta: Cardinale ne, Koszarek 2, Parrillo, Kavaliauskas 6, Di Bella 19, Michelori 7, Bowers 17, Doornekamp 1, Ere 13, Zamo ne, Martin, Jones 13.
Lottomatica Roma: Giachetti 15, Gigli 6, Jaaber, Tonolline, Crosariol 9, Dragicevic 4, Datome 6, De La Fuente ne, Winston 22, Washington 12 , Vitali ne, Heytvelt 2.
