CASERTA – Un traguardo sognato, all’inizio lontano e, cammin facendo, pensato, studiato e raggiunto. Un secondo posto in classifica, che rappresenta l’accesso primario, volendo escludere Siena, alla storia dei playoff.
La Pepsi Juve Caserta, battendo la Lottomatica Roma, lo scorso 16 Maggio sul parquet del “Palamaggiò”, conquista una battaglia, della quale si erano deposte le armi 19 anni fa. E nella gara in questione, i bianconeri hanno dimostrato grinta, determinazione e fiducia in se stessi. Proprio come la stessa fiducia che il pubblico Casertano riversa in quei colori che ogni domenica, dall’inizio della regular season , hanno combattuto e ottenuto i propri meriti, e di sicuro anche i propri errori. Ma da questi ultimi si è ricominciato, e si è arrivati ad una meta sognata e ora parte della realtà.
Stando alle caratteristiche della partita di domenica scorsa, tra Pepsi e Lottomatica, quest’ultima ha subìto molto del gioco compatto dei bianconeri e, nonostante qualche reazione, non è riuscita a sopraffare le strategie attuate dalla propria avversaria, proprie di un gioco fluido e buona tecnica difensiva. Ma, niente può eliminare il presentimento che questa Roma abbia giocato con una maschera, e senza mostrare il lato evidente di se stessa.
Caserta tira da 2 con il 56% (18/32); realizza da 3 con il 46,9% (11/24); nei tiri liberi piazza un 67% (16/24). Si contano 35 rimbalzi, di cui 6 offensivi. Da segnare sono le ottime doppie cifre del Capitano Di bella con 17 punti personali, insieme agli stessi di Bowers. Gli 11 punti di Michelori, i 10 di Kavaliauskas e i 14 di Ere. Insomma, una Pepsi presente in campo, con ragione e sentimento, tutte impresse su una palla a spicchi che, se potesse parlare, ne direbbe di cose belle.
Le Parole del Coach nel Dopogara
“Mi è piaciuto l’atteggiamento della nostra squadra che ha giocato per vincere, si è sacrificata senza risparmio, dando il giusto rilievo a tutto quello che avevamo preparato”. Queste le parole del Coach Sacripanti dopo la conclusione dell’incontro con la Lottomatica.
Una volta analizzati i punti salienti della partita, il Coach bianconero ringrazia il suo staff tecnico e i “suoi ragazzi”, ai quali va ogni merito di questo risultato, per alcuni lontano seppure raggiunto. L’ultima parola va al Capitano, secondo il quale “Volevamo questo secondo posto e volevamo ottenerlo vincendo, conquistarlo per nostro merito e non per demerito degli altri. Credo sia un risultato importantissimo per questa città”.
Uno sguardo ai playoff
Venerdì 21 Maggio, alle ore 20.30, sul parquet del “Palamaggiò” si disputerà la prima gara dei playoff. Sia che il Coach che i giocatori della Pepsi, si reputano pronti ed energici ad affrontare questi steps che, ovviamente si spera, vadano quanto più lontano è possibile. Una cosa certa è la sicurezza che la squadra che avranno di fronte i bianconeri, sarà diversa da quella che è scesa in campo nell’ultima gara del campionato. Motivi strategici, tecnici, di organizzazione personale questo non si sa. Ma bisognerà che la Pepsi mostri tutte le caratteristiche, espresse nell’ultima gara, moltiplicate per la voglia di lottare per non abbassare la testa e sottomettere l’intento dei propri avversari. Il tutto amplificato dal sesto uomo in campo, il tifo di Caserta, che è stato chiamato all’appello, venerdì più che mai, per sostenere il gioco dei bianconeri e creare un clima di compattezza, propria di una squadra e di una intera città.
