Pepsi, che bello ripresentarsi in così pompa magna al gran ballo dei play off

Bianconeri secondi favoriti del torneo.Si comincia venerdi al Palamaggiò con gara uno, domenica la seconda sfida sempre in casa

 

CASERTA – Seconda. La Pepsi chiude la sua eccellente regular season al secondo posto. Un piazzamento occupato per gran parte del campionato e che i bianconeri hanno saputo difendere ed onorare al massimo.

Dopo la sofferta salvezza nell’anno del ritorno in serie A, ecco la rivoluzione tecnica voluta da Caputo. Via Frates, prima di lui Betti, via gran parte della squadra. Si riparte da Di Bella e Michelori. Arrivano Sacripanti e Coldebella, a loro l’onore ed il merito di aver costruito si coriacea e concreta squadra.

Jones, Bowers, Ere, Kavaliauskas, Koszarek, giocatori di spessore, giocatori ampiamente abili a giocare da protagonisti anche in Eurolega.

Vola la Juvecaserta, vola alto, vola imperiosa lassù dove non ricordavamo più e pensavamo fosse più possibile arrivare, vola in alto sin dove è possibile arrivare nel basket dei normali. Al secondo posto. Piazzamento d’onore, davanti a corazzate come Roma e Milano costrette a guardare la targa del treno bianconero. La sol cosa di per se emrita massimo rispettoe  considerazione.

Accadde un altra volta di finire al secondo posto al termine della stagione regolare. Correva l’anno 1991, i play off regalarono, poi, un triangolino tricolore alla Juvecaserta….

Ieri al Palamaggiò la formazione bianconera ha fatto un sol boccone della Lottomatica Roma, mettendo subito in chiaro cosa accadrà nei play off. Saranno proprio i capitolini, infatti, i primi avversari della post season bianconera. Si comincià venerdì al Palamaggiò, gara due domenica sempre sul parquet amico. La serie si sposterà a Roma martedì.

E venerdì il quintetto romano schiererà Hutson, ieri out per infortunio. Ci sarà anche il nuovo acquisto Heytvelt, pivot statunitense ingaggiato proprio in vista dei play off. Un pericolo il rientro del primo, non necessariamente lo è l’esordio del secondo.

Caserta dalla sua può vantare il pieno recupero di Kavaliauskas. Pivot di talento e fisico. E’ lui il neo acqusito bianconero per questa post season. Non dimentichiamoci Martin, lungo he Caserta ha saputo rigenerare e chesta tornando utilissimo per le rotazioni bianconere.

Poco più di un mese per coronare un sogno. La strada non è delle più semplici. Roma ai quarti, una tra Milano e Montegranaro nella ipotetica semifinale. Avversarie ostiche, avversarie dove serviranno sempre gare al top per cercare di avvicinarsi il più posibile a sentire l’odore del triangolino tricolore e per ambire, molto più verosivilmente, ad entrare in Eurolega. La finale ci aprirebbe automaticamente la porta dei giorni, un nostro passo indietro nella post season ci obbligherebbe al turno preliminare.

Questi sono, però discorsi aprioristici. Inutile farli. Il presente si chiama Lottomatica Roma. La sfida infinita. Una delle rivali storiche dei bianconeri. Quante storie si potrebbero raccontare, quanto lungo e ricco è il libro dei ricordi. Anni di sfide appassionanti. Dalla finale di Korac, agli accesi play off, alle partite di campionato nella massima serie, ma anche nella vecchia A2.

I capitolini alla perenna ricerca di una identità in questa stagione contraddistinta da continui alti e bassi, la Juvecaserta concreta, costante, ambiziosa. Due tifoserie calde che si spera potranno assistere alle gare liberamente civilmente e senza divieti da parte delle forze dell’ordine.

Domenica è calato il siaprio sulla regular season bianconera. Lo spettacolo è stato più gradevole, a tratti esaltante. In piedi ad applaudire la truppa di Sacripanti.

Venerdì comincia un nuovo spettacolo, ancor più importante ed esaltante. Uno spettacolo riservato solo ad attori qualificati. Non c’è più tempo per rimediare. Le carte si mescolano, il passato non conta. La macchian d apresa ricomincia agirare un nuovo film, il film dei play off. L’augurio che quello bianconero sia da premio Oscar.