Real Marcianise, ora niente calcoli. Ai gialloverdi basta un niente per far festa

MARCIANISE (Caserta) –  Oramai il traguardo è li, ad un passo. Pare quasi toccarlo. Manca un inezia, se si allungano al massimo le braccia se ne riescono a sentire anche i benefici effetti, il piacevole tepore, la amena sensazione di pace. Quella che pareva una missione impossibile è invece divenuta una concreta realtà.

Il cammino del Real, con Boccolini alla sua guida, è da play off. Nelle ultime sette gare il Marcianise ha collezionato 15 punti, frutto di quattro vittorie e tre pareggi. Che accelerata ragazzi, che carattere, che indomita voglia di ribellarsi ad un destino apparentemente già scritto.

Ternana ridotta ai minimi termini

L’impegno che attendeva la formazione di mister Boccolini  era di quelli difficili, si pensava che la Ternana se la sarebbe giocata, il treno play off per la squadra di Giorgini passava per forza di cose attraverso il Progreditur. Ci sarebbe stato certamente da soffrire per i gialloverdi.

Ed, invece, è arrivata la partita che non ti aspetti. Meglio, è accaduto quello che nello sport succede spesso, per fortuna. La differenza è stata fatta dalle motivazioni. Un Marcianise formato Barcellona ha letteralmente cancellato dal campo la Ternana. Assolutamente non pervenuti gli umbri. La squadra di Giorgini  per tutta la gara è stata in balia di Poziello e compagni.  

Sconfitta, quindi brutta, umiliante tanto che la quasi totalità dei tifosi ternani presenti se ne sono tornati a casa a trenta minuti dal termine dimostrando indifferenza oltre che delusione per una squadra che addirittura è stata messa sotto non solo dal gioco degli avversari, dai quattro gol realizzati ma anche dal torello a cui, che per alcuni tratti del secondo tempo è stata sottoposta. Applausi al Real, allora.

Classifica cortissima

Due giornate al termine della regular season, ma ben poco è stato deciso in coda. Nove squadre in tre punti. Due di loro saranno obblgate a giocare i play out retrocessione insieme a Giulianova e Pescina oramai già condanante al loro destino. Il Potenza è stato, invece, retrocesso d’ufficio.

Situazione, allora, che definire ingarbugliata è poco. Il gruppone è arrivato compatto al traguardo. Dopo una lunghissima tappa, per niente pianeggiante, ma fatta anzi di irte e tortuose salite a cui han fatto seguito ripide discese, si è giunti al lungo rettilineo del traguardo. Tutte sgomitano per la volta decisiva. Le sedie della salvezza sono, però, soltanto sette; due rimarranno in piedi, allora. Non sarà bello dopo aver corso per così tanti kilometri.

Al Real probabilmente potrebbero bastare due pareggi, perché il concatenarsi di alcuni risultati potrebbe metterlo al riparo da ogni negativa sorpresa. Per fortuna, anche se il vantaggio è di un sol punto, ben difficilmente le quattro squadre che immediatamente seguono i gialloverdi potrebbero andar contemporaneamente a punti. Quindi, basta veramente un inezia.

Domenica si affronta la Spal

La formazione estense in teoria potrebbe ancora raggiungere i play off , ma è un mero discorso teorico, in pratica i biancoazzurri cercano l’ultimo risultato utile per guadagnarsi la matematica permanenza in Prima Divisione. Tutto sommato il pareggio potrebbe andar bene anche ai gialloverdi. Ma è bene non fare calcoli. Tutte corrono, tutte sgomitano, non si deve pensare, si deve solo pedalare, anzi, bisogna alzarsi sui pedali per dare l’ultimo e decisivo colpo si da tagliare a braccia alzate il traguardo. Ad attendere le vincitrici la riposante sedia rosa!!

Classifica

Verona 55; Portogruaro Summaga 55; Pescara 52; Reggiana 46; Ternana 46; Rimini 45; Spal 42; Cosenza 42; Cavese 41; Real Marcianise 40; Virtus Lanciano 40; Ravenna 39; Taranto 39; Andria Bat 39; Foggia 39; Giulianova 32; Pescina Valle del Giovenco 31; Potenza 31

Prossimo turno

Cavese-Foggia; Pescara-Potenza; Pescina Valle del Giovenco-Reggiana; Portogruaro Summaga-Cosenza; Ravenna- Virtus Lanciano; Rimini-Verona; Spal-Real Marcianise; Taranto-Andria Bat; Ternana-Giulianova.