Napoli tre gioie da Bari:vittoria, le meraviglie del Pocho, il ritorno di Santacroce

NAPOLI – La trasferta barese degli azzurri ha regalato molte gioie.

Tre punti per continuare a sognare la Champions, tre punti per cominciare a sedersi al tavolo dell’Europa, tre punti per dimostrare che la squadra è viva, ha carattere e prontamente reagisce alle sconfitte. Dopo il ko di Parma il contraccolpo psicologico poteva essere forte, la squadra disunirsi complice anche le tante assenze obbligate a cui ha dovuto far fronte Mazzarri. L’Europa una chimera lontana.

Invece gli azzurri hanno raccolto energie fisiche e enrvose e si sono presentati al San Nicola con spirito nuovo. Guidati da un Lavezzi versione lusso Grava e compagni hanno espugnato Bari, rilanciato le loro azioni europee, inviato un messaggio al campionato:il Napoli c’è. 

Lavezzi superstar

Per tutta la settimana si è parlato di lui. Tante el attese verso questo folletto spesso imprendibile, am incredibilmente anemico in zona gol. Maradona lo aspetta, Mazzarri ed il napoli lo aspettavano. Ha risposto presente segnando al sua prima doppietta stagionale.

 “Sono felice, una doppietta importante“. Ezequiel Lavezzi contento e concreto. I suoi due splendidi gol sonon valsi la vittoria ed il rilancio delle ambizioni azzurre.

Stiamo dando il massimo e questo è l’importante. Oggi sono contento perché i miei gol sono serviti alla squadra per centrare una bellissima vittoria. Abbiamo conquistato i tre punti ed è questo quello che conta

Io mi metto a disposizione del gruppo – continua Pocho – per raggiungere un obiettivo comune tutti quanti insieme. Mancano quattro partite e noi vogliamo vincerele tutte. Ci proveremo e daremo il massimo tutti quanti fino alla fine

Bentornato Santacroce

La terza ciliegina di una torta perfettamente riuscita l’ha regalata Fabiano Santacroce. Dopo tempo inenarrabile il talentuoso giocatore è tornato. L’infotunio al ginocchio è stato di quelli tremendi, duri, da metetre a rischio un intera stagione. Santacroce ha stretto i denti e lavorato sodo.

 “Sì, sono felicissimo perché è finito un calvario. Sono stati mesi bruttissimi quelli che ho passato ma oggi sono davvero soddisfatto del mio rientro. Meglio di così non poteva andare. Ho disputato un’ottima prova ed abbiamo conquistato i tre punti. E questo mi ripagar di tanta amarezza

Mazzarri mi ha aiutato molto – prosegue Fabiano – mi ha detto di giocare come so fare attaccandomi all’uomo. E’ andata bene. Siamo lì in piena lotta per l’Europa e non molleremo di un centimetro. Lotteremo fino alla morte