NAPOLI – Dunque Mazzarri dovrà fare a meno di Quagliarella per almeno due turni, sperando in una riduzione della squalifica, alteimenti saranno tre le giornate di squalifica del forte attacacnte partenopeo. Una vera tegola per il mai profilico attacco partenopeo.
Fuori Quagliarella, toccherà al Pocho (in tandem con Hamsik), caricarsi sulle spalle l’intero peso dell’attacco. Ora servono i gol di Lavezzi per riprendere a volare. A dire il vero, però, l’argentino tanti gol non è che en abbia mai fatti, adesso bisognerà cominciare a farne. Servono reti e vittorie per continuarea sperare l’ Europa. Quagliarella, in attesa dell’esito del ricorso (si saprà giovedì della prossima settimana), dovrà saltare tre partite per squalifica. Di sicuro, la prossima a Bari. Ed allora tocca a Lavezzi assumersi il compito di riaccendere le speranze del Napoli e trascinarlo alla vittoria.
I gol del Pocho li aspettano anche due allenatori, convinti che lui possa realizzarli, checchè se ne dica: Maradona, suo profondo estimatore, sempre in attesa di coprire l’ultima casella nel parco attaccanti da portare ai Mondiali; e Mazzarri, che aspetta da un momento all’altro, l’esplosione di un giocatore a cui non manca potenza ed abilità sotto rete. Si tratta solo di acquistare lucidità al momento della finalizzazione e mirare con determinazione lo specchio della porta. E già da alcune settimane che le esercitazioni si susseguono: Mazzarri calcia da una parte, Lavezzi dall’altra, per giunta con entrambi i piedi.
La squadra, inatnto, sta preprando la difficile trasferta di Bari. Oggi è in programma una doppia seduta di allenamento, ieri si è svolto lavoro pomeridiano. Allenamento atletico sul campo, lavoro in palestra e chiusura con partitella a campo ridotto.
Denis e Dossena hanno lavorato con il gruppo. Per Maggio terapie, palestra e corsa sul campo.
