Si conclude in maniera triste, una vicenda nata male, continuata peggio e finita come peggio non poteva
NAPOLI – La Federazione Italiana Pallacanestro, il giudice sportivo Nazionale della Fip, in base a quanto previsto dall’articolo 89 del Regolamento Esecutivo, in materia di ingiunzione di pagamento, ha escluso la Martos Napoli dal campionato di serie A maschile con effetto immediato, per non aver ottemperato al pagamento della seconda rata professionistica per la stagione in corso. Per quanto concerne la stagione regolare, che si concluderà a Maggio, tutte le avversarie che da calendario dovranno scontrarsi col Napoli avranno partita vinta a tavolino con punteggio di 20-0. La stessa società infine, è stata interdetta dall’iscriversi da tutti i campionati professionistici e, ovemai deciderà di continuare la sua esistenza nel mondo della pallacanestro, dovrà ripartire dalle competizioni a libera iscrizione.
Una fine scritta da tempo- Si è trattato di un epilogo giusto, meglio ancora naturale, quello della parentesi della Nuova Amg Sebastiani, squadra appartenente alla città di Rieti, e trasferita scelleratamente a Napoli per l’azzardato, quanto fallimentare progetto del presidente Gaetano Papalia di riportare la pallacanestro in terra Partenopea, sfruttando il titolo sportivo dei Reatini, in seguito alla scomparsa della storica S.S Basket Napoli (meglio conosciuta ai più come “Pompea Napoli” “Eldo Napoli” o “Carpisa Napoli” a seconda degli sponsor ndr), vincitrice della Coppa Italia 2005/2006.
Tra problemi economici e nessuna programmazione- Un progetto nato tra le proteste e la rabbia dei tifosi laziali, vistisi scippare della propria squadra cittadina e sopratutto dei supporters napoletani, mai convinti del nuovo corso targato Papalia dall’inizio del suo avvento, nonostante l’entusiasmo e le fantomatiche promesse di salvezza in campionato. Una squadra costruita frettolosamente e senza programmazione, con l’arrivo di giocatori più disparati a formare un team di fatto monco e poco omogeneo per poter affrontare un campionato lungo e difficile come l’A-1 maschile. E i risultati negativi non tardano ad arrivare con la compagine guidata da mister Pasqualini, che conclude tutte le sue apparizioni con pesantissime sconfitte. In aggiunta a ciò sovraggiungono i problemi economici, con la dirigenza che non ha i soldi necessari per pagare gli stipendi ai tesserati che abbandonano la società, e che si vede per questo penalizzata di 8 punti complessivi nella stagione in corso, di altrettanti 12 punti che si sarebbero dovuti scontare nel prossimo campionato oltre ad inibire il presidente Papalia per 3 anni e 4 mesi. Il resto è storia recente, con le ultime apparizioni della Martos senza neppure un medico sociale, costretta a schierare in campo i ragazzini delle giovanili nel vano tentativo di non perdere il titolo sportivo.
