Pepsi, dimenticata Cantù: Benetton e Avellino per riprendere l’assalto al secondo posto

CASERTA – Una Pasqua amara quella passata dalla Pepsi Juve Caserta. E a farle compagnia sono i suoi sempre presenti tifosi, purtroppo, rimasti a casa per la gara disputata dai bianconeri, lo scorso Sabato 3 Aprile, al Pala Pianella di Cantù.

Ed è proprio questa locazione geografica che fa fermare le lancette su espressioni non serene, su un tramonto con venature scure, purtroppo. La Juve cade contro lo staff di Coach Trinchieri, accerchiata da un pubblico per nulla gentile ed ospitale. Gli unici applausi sono stati quelli destinati a Pino Sacripanti, per lui anche una standing ovation.

La gara contro Cantù è riassunta nell’ultima fase, quando Green si dichiara solo nel momento propizio per chiudere l’incontro sul più 9. La Juve riesce a gestire i primi tre quarti dello “scontro” ma, come lo stesso Sacripanti annuncia, “la pallacanestro si risolve negli ultimi minuti di gioco”, nei quali Cantù non può far altro che festeggiare.

Dando un’occhiata alle percentuali, Caserta tira da due con il 56% (19/34). Segna da tre con il 37% (7/19). Nei liberi marchia un 93% (13/14). Ma purtroppo nemmeno le doppie cifre del buon Michelori, che chiude con 12 punti insieme a Bowers, di Capitan Dibo con i suoi 15 punti, riescono a far portare a casa ai bianconeri una vittoria difficile quanto fondamentale. Si riportano, infine, 28 rimbalzi, di cui 7 offensivi.

Le Parole del Coach

“La Pallacanestro è questa: non ti permette di avere rimpianti, è dura e si decide nel finale”. In questo modo Sacripanti mostra il suo stato d’animo, nel dopo Cantù.

Il Coach afferma che alcune occasioni si potevano gestire meglio e, “nel nostro momento migliore, ci avrebbero consentito di chiudere i primi parziali con vantaggi più ampi e arrivare alla fine con più punti di distanza”. Secondo Sacripanti, ciò che è mancato alla Juve “è stata la giusta lucidità che, qualora manca, può far perdere le partite”. Continua dicendo che la gara in questione è stata “dura, molto intensa, molto fisica, nella quale abbiamo fatto una buona prestazione, ma alla fine ha vinto chi è arrivato all’ultimo quarto con più energie”.

Sacripanti conclude, volgendo uno sguardo al futuro: “Penso che possiamo ancora raggiungere qualunque traguardo. Il secondo posto non è un sogno impossibile”.

Prossima gara: Pepsi Juvecaserta – Benetton Treviso

Ripresi gli allenamenti per la squadra bianconera, il prossimo obiettivo della Pepsi è quello di tornare a vincere, ricominciando proprio dal suo Tempio, la prossima domenica 11 Aprile al Palamaggiò.

Ospite sarà la formazione di Coach Repesa, che occupa un quinto posto in classifica con 24 punti. 12 le partite vinte e altrettante quelle perse. Nella scorsa gara Treviso fa riportare una sconfitta contro Biella, giocata in casa. L’unica vittoria è quella contro la Nuova AMG Sebastiani, prima delle quale ci son state tre sconfitte contro Varese, Cremona e Montegranaro.

Insomma, ci si trova di fronte a delle competizioni altalenanti, che improvvisamente possono far vivere delle situazioni inaspettate. Fino a qualche settimana fa la Juve godeva di un secondo posto tenuto ben stretto. Ma incidenti di percorso ora le concedono un terzo posto che, secondo tutte le buone volontà, la Juve cercherà di rinforzare partendo da dopo Cantù, partendo da Treviso.

Infortunio di Claude Marquis

Nel pomeriggio di questo mercoledì dal sito ufficiale della Juvecaserta viene pubblicato che: “ A conclusione dell’allenamento odierno, per il giocatore Claude Marquis si sono resi necessari accertamenti clinici da effettuarsi presso l’Ospedale di Caserta, dove l’atleta è stato trasportato”.

Molto probabilmente, durante l’allenamento, il giocatore si è procurata un’infiammazione al ginocchio sinistro. Nessuna notizia, a questo momento, di un quadro più chiaro delle sue condizioni fisiche.