NAPOLI – Dopo una nottata così, non può che esser stato dolce il risveglio azzurro. Il capolavoro di rimonta contro la Juventus ha risvegliato entusiasmi che l’inverno aveva fatto sopire. Tre punti, tre gol ed il Napoli rivede la zona Champions.
Oggi il quarto posto dista tre punti, un sospiro se rapporatto alle tante partite ancora da disputarsi. Ma è bene rimanere tranquilli. L’obbiettivo è l’Europa League, la Champions è un sogno, una bellissima donna da conquistare. Fascinosa, dalle mille pretese e dai mille pretendenti si concederà solo ad uno di essi. Il Napoli dovrà essere un grande seduttore ed un appassionato corteggiatore per farla sua.
Intanto si gode la vittoria sulla Juventus e pensa al match di domenica ocn il Catania. Gara, quella con gli eteni, per certi aspetti più difficile rispetto a quella con i bianconeri. Contro Camoranesie compagni le motivazioni le trovi da solo, contro una formazione di medio cabotaggio e per di più dopo una si ricca sbornia di adrenalina serve una buona dose di concentrazione per affronatre al top la gara.
De Laurentiis gongola, ma predica anche prudenza
«Io sono soprattutto contento per i napoletani e per la squadra che ha ritrovato Quagliarella – ha detto a Sky il presidente, Aurelio De Laurentiis -. Si sono sbloccati Hamsik e Lavezzi. Io sono contentissimo, ma mi dispiace molto per la Juve che è una grande squadra, fatta con tanti campioni. In questo momento non girano le cose, bisogna capirli e stargli vicino, perché noi abbiamo bisogno di tutte queste squadre importanti. Non si devono demoralizzare, mancano ancora parecchie partite. Mi dispiace vedere le facce tristi di Del Piero e tanti altri campioni, mi mette tristezza, capisco il momento no, però il calcio è uno sport».
La strada per il quarto posto è lunga, ci sono ancora tante giornate, bisogna assolutamente concentrarsi per il Catania, non bisogna mollare, i ragazzi non devono abbassare la guardia, perché non si può ogni volta raggiungere le stelle e ricascare nelle stalle. Non bisogna tradire questo stadio così straordinario che ha dato dimostrazione di educazione, il pubblico sta maturando. Questa sera la squadra ha dato tutta se stessa e il risultato è stato raggiunto».
Qualiarella risponde alle polemiche
Il gol come una liberazione. Da due emsi non segnava, da tre non esultava al San Paolo. Ieri ha risposto polemicamente a chi assurdamente e come al solito precipitosamente lo criticava.I
Quagliarella ha dedicato il gol alle curve, a tutti i tifosi.
” Sono straordinari – ha detto l’attaccante- ci sono stati vicino anche nei momenti difficili. La Champions è traguardo difficile, am non impossibile, mancano 8 partite, ieri era una tappa fondamentale, contro una diretta concorrente, una grandissima squadra. Domenica ci aspetta una partita ancora più difficile di questa».
Quando gli viene chiesto se il suo gol valga la convocazione in azzurro per i Mondiali, Quagliarella vola basso: «È l’azzurro del Napoli, dovrò sempre meritarmi tutto prima con questa maglia, sperando di convincere il mister».
