CASERTA – Un incontro da cancellare, da siglare solo come una gara da dimenticare e che può solo servire per rimediare agli errori commessi per le sfide future. Una sconfitta bianconera che si registra come la seconda interna stagionale.
La Juve Caserta cede spazio a una squadra nemica e fiera di aver vinto su un parquet caldo, come quello di Caserta, la Banca Tercas Teramo.
Una squadra, quella di Coach Sacripanti, che fa rivedere la propria voglia di lottare negli ultimi 10 minuti di gara, con un riavvicinamento al 32’ di meno 4 punti (45 – 49). Ma, come nelle peggiori conclusioni, quando si sente il suono della sirena finale, tutto ormai era inutile per recuperare una partita, persa per distrazioni, inesattezze, e impossibilità di gestire un morale che risente non poco dell’ospite marchigiano.
Basse le percentuali di tiri, riportate dai bianconeri. Si tira da tre con il 22% (5/23); solo 14 i canestri realizzati da due, sui 32 provati. 31 i rimbalzi dei bianconeri, di cui 12 quelli offensivi, contro i ben 35 conquistati dalla squadra ospite, di cui 8 offensivi. Dalla lunetta Teramo segna con la massima percentuale (18/18), al contrario la Pepsi realizza con il 70% (16/23).
Le parole di Coach Sacripanti
Una partita forse già delineata, per qualche aspetto, secondo quanto detto dal Coach bianconero. Le sue sono parole di delusione: “L’avevo detto nei giorni scorsi che erano due settimane che lavoravamo male, anzi tre. Purtroppo per problemi fisici non ci siamo allenati come avremo dovuto e voluto negli ultimi 15 giorni.
”L’assenza prolungata di Bowers, quindi, i problemi fisici di Di Bella e Michelori, il non supporto di Hite, ha costituto una pentola bollente che, come si poteva pronosticare secondo queste circostanze, è esplosa proprio nell’incontro contro Teramo. Aggiunge Sacripanti con il dire che “Ora dobbiamo stringere i denti e lavorare, lavorare e ancora lavorare. Se lo facciamo torniamo ad essere una buona squadra”.
Prossimo avversario
Terzo posto in classifica per la Pepsi, rimediato in seguito alla gara persa contro Teramo, senza considerare la rimonta di Montegranaro.
Guardando avanti i bianconeri, nel prossimo incontro di domenica 21 Marzo alle ore 12, saranno ospiti della Vanoli a Cremona. La squadra di Coach Caja, con 16 punti in classifica, riporta 13 gare perse e 8 quelle vinte. Inoltre le ultime tre partite sono state vinte, in ordine di tempo, contro Biella, Napoli e l’ultima vittoria ottenuta fuori casa, quella della scorsa domenica a Treviso, vinta per due punti.
Insomma, due squadre, che si affronteranno al “PalaRadi” che hanno molto da perdere, in caso di sconfitta. Di sicuro, la sorte bianconera si vedrà con il fischio d’inizio, sperando che sia di quelli positivi e che, se così fosse, possa durare per 40 minuti. Serve una rimonta, ripartendo da una nuova, possibile, vittoria.
