MARCIANISE (Caserta) – Doccia gelata che visto il clima di ieri pomeriggio al Progreditur non se ne sentiva veramente la necessità.
La formazione gialloverde conqusita un punto che sa veramente di poco contro il forte Rimini, am quel che fa più male è che i romagnoli hanno aggunatato i apdroni di casa proprio quando il match stava mandando in onda i titoli di coda. Rabbia, delusione, amarezza per i due punti sfumati, per l’enensima occasione persa, per l’ennesima volta in cui il Real pur meritandolo ampiamente ha dovuto rinunciare per l’ennesima volta alla vittoria.
In questo clima di profondo rammarico, l’unica nota positiva è stata la folta presenza di tifosi sugli spalti, presenza arricchita anche dalla calorosa partecipazione degli allievi delle scuole calcio marcainisane.
Dunque è finita uno pari, un punto che consente si al Real di muovere la classifica solo per quel che riguarda il mero punteggio statistico, il resto è rimasto pressocchè immutato. La salvezza è ancora li a quattro punti visto il pareggio esterno dell’Andria; il miglior piazzamento possibile per disputare i play out ad una sola lunghezza. Distacchi minimi, ma con i pareggi non si possono colmare. Peccato, ieri avrebbe potuto essere una gran festa. Meglio non pensarci e concentrarsi sul Cosenza.
La partita
Primi quarantacinque minuti match quasi a senso unico. I apdroni di casa hanno nelle gambe e nella testa benzian ed energia a sufficienza. Sono animati dal sacro dutore agonistico. Il Rimini è costretto alla difensiva. Tambureggiante la pressione degli uomini di Boccolini. Il tempo, però, si chiude sullo zero a zero.
La ripresa
Tanta pressione trova sua naturale giustificazione nel vantaggio marcianisano. Minuto 56, Poziello è atterrato ina rea. Calcio di rigore, trasforma Tedesco.
A questo punto il Rimini avanza il prorpio baricentro di gioco, il Real forse accusa la classica paura di vincere. Comuqne sia riesce a controllare le sfuriate dei romagnoli. Sembrava esser finalmente giunto il momento di festeggaire al vittoria, quando all’ 89′ arriva la per niente gradita sorpresa.
Calcio di punizione dalla distanza battuto da Regonesi, Fumagalli, ingannato dal vento e da un rimbalzo anomalo della sfera, capitola. E’ il pareggio.
Polemiche in sala stampa
Tanta delusione in slaa stampa per l’occasione eprsa, am anche tanta rabbia per un probabile errore tecnico sulla rete del Rimini.
Boccolini non le manda a dire: “Siamo stati derubati – dice l’allenatore gialloverde – Questo è un furto! C’è un errore tecnico clamoroso, un abbaglio da parte di arbitro e assistente. La punizione da cui è arrivato il pari del Rimini è nata da un fuorigioco di Manco. Il calcio doveva essere indiretto e, visto che nessuno ha toccato il pallone, la rete sarebbe stata da annullare. Al di là dei meriti, non si possono concedere questi regali, non ho altre parole. Un ricorso? Sarebbe inutile”.
Il tabellino
REAL MARCIANISE (4-3-3): Fumagalli, Ciano, Piscitelli, Romano (31′ st Tomi), Porpora (37′ st D’Apice), Murolo, Manco, D’Ambrosio, Tedesco, Poziello (27′ st Alfano), Della Ventura. A disp.: Mezzacapo, Di Napoli, Alvino, Galizia. All. Boccolini.
RIMINI (4-4-1-1): Pugliesi, Catacchini, Regonesi, Ischia (29′ st Morante), Rinaldi, Vitiello, Nolè (14′ st Kirilov), Marchi, Matteini (14′ st Longobardi), Frara, Tulli. A disp.: Tornaghi, Giacomini, Malaccari, Temperino. All. Melotti.
ARBITRO: Di Ciommo di Venosa.
RETI: 11′ st Tedesco (rig.), 44′ st Regonesi.
AMMONITI: Nolè, Porpora, Manco, Poziello, Della Ventura. NOTE: partita condizionata da un fastidioso vento.
I risultati
Verona-Reggiana 1-2, Portogruaro-Andria 0-0, Ternana-Cavese 1-1 e Ravenna-Pescara 1-1 nella 26/a giornata di 1/a Divisione, girone B. Altre: Cosenza-Potenza 0-2, Real Marcianise-Rimini 1-1, Spal-Giulianova 2-0, Taranto-Foggia 0-0, Virtus Lanciano-Pescina 1-1.
Classifica
Verona 46 punti; Reggiana e Portogruaro 41; Ternana e Pescara 39; Cosenza 38; Taranto 37; Ravenna 36; Rimini e V. Lanciano 35; Spal 34; Cavese 33; Andria 30; Giulianova 27; Pescina e R. Marcianise 26; Potenza e Foggia 25
