Pepsi, vittoria di misura e potenza a Pesaro 89 – 81 e secondo posto in classifica

PESARO – La Pepsi Caserta conserva la seconda piazza passando sul campo della ScavoSpar per 89-81 grazie ad un rush finale che ha tolto ai marchigiani ogni velleita’ di poter 
bissare il successo esterno di sette giorni fa a Cantu’.

 

Infatti, e’ stata proprio la Scavolini Spar ad aver in mano le sorti del match per quasi tre quarti di gara, salvo poi lasciare proprio nel momento finale, quando occorreva stringere i denti e sbagliare il meno possibile.

La Pepsi Caserta, che all’inizio e nella parte centrale della gara si era concessa qualche distrazione di troppo, tanto da ritrovarsi per ben due volte sotto di 11 lunghezze – la prima volta era successo al 15’ (35-24 con canestro di Shaw), la seconda al 24’ (54-43 con un missile dalla distanza di Joksimovic) – ha saputo riprendere le redini del discorso e portare a termine l’impresa.

Non e’ stato facile, perche’ la ScavoSpar ha sempre cercato di allungare sfruttando la potenza di Williams sotto canestro e il tiro di Hicks e Joksimovic, ma alla distanza ha avuto ragione la squadra casertana, che si e’ affidata molto al tiro dal perimetro (e oltre, considerate le prodezze di Jones) e alle entrate di Ere e Michelori che negli ultimi minuti hanno inciso sul risultato.

Jumaine Jones, 23 punti, con 7/8 da tre, 98% al tiro, 4 rimbalzi, 3 assist e una stoppata e’ stato l’artefice della riscossa casertana, quello che ha messo il sigillo sia quando Caserta ha piazzato un parziale di 15-4 in appena 4 minuti, recuperando da 54-43 al 58 pari, segnato da Di Bella, sul finire del terzo tempo, sia quando nell’ultimo quarto s’e’ trattato di prendere il largo, ’bomba’ del 66-72 al 35’. Con lui hanno giostrato Bowers e Koszarek utile a dare respiro a un Di Bella che ha marciato a fasi alterne.

La Pepsi e’ stata implacabile nel finale non permettendo piu’ alla ScavoSpar di riavvicinarsi grazie ad un paio di canestri consecutivi di Ere, che ha fissato al 38’ il punteggio sul 
73-80.

Un paio di errori madornali di Pesaro, quello di Sakota sul 79-83 al 39’ avrebbe potuto riaprire la scena, hanno facilitato il compito dei casertani.

Tabellini

Pepsi Caserta batte Scavolini Spar Pesaro 89-81

(22-21, 40-43, 62-60, 81-89)

SCAVOLINI SPAR: Green 13, Sakota 10, Van Rossom 2, Hicks 21, 
Flamini 3, Joksimovic 11, Shaw 4, Williams 15, Cinciarini 2. 
N.e. Amici, Tomassini, Gjinaj. All.: Dalmonte.

PEPSI: Koszarek 14, Di Bella 11, Bowers 7, Michelori 7, 
Doornekamp, Marquis 10, Ere 14, Martin, Jones 23. N.e. Parrillo, 
Zamo, Cardinale. All.: Sacripanti.

Arbitri: Cicoria, Sardella, Barni. 
Note: Uscito per 5 falli: Williams al 38’11’. Tiri da 3 
punti: Scavospar 8/26, Pepsi 13/22; tiri da 2 punti: Scavospar 
21/35, Pepsi 19/37; tiri liberi: Scavospar 15/19, Pepsi 12/19; 
rimbalzi: Scavospar 26, Pepsi 38. Spettatori: 4800 circa.

 

Risultati, classifica e prossimo turno

Risultati della 5/a giornata di ritorno della serie A di basket maschile.

Sigma Montegranaro-Benetton Treviso 79-69 
Carife Ferrara-Montepaschi Siena 63-71 
Angelico Biella-Lottomatica Roma 85-80 
Armani Jeans Milano-Canadian Solar Bologna 73-71 
Tercas Teramo-Ngc Medical Cantu’ 72-73 
Scavolini Spar Pesaro-Pepsi Caserta 81-89 
Air Avellino-Cimberio Varese 76-67 
Sebastiani Napoli-Vanoli Cremona 48-145

Classifica: Siena punti 40; Caserta 28; Milano e Montegranaro 
26; Bologna e Avellino 24; Cantu’ 22; Roma e Treviso 20; Biella 
18: Teramo e Varese 16; Pesaro e Cremona 14; Ferrara 10; Napoli 
-8. Varese due punti di penalizzazione, Napoli otto punti di 
penalizzazione.

Prossimo turno (14/3, h.18.15): 
Caserta-Teramo (13/3, h.20.30) 
Montegranaro-Napoli (13/3, h.21) 
Cantu’-Milano (h.12) 
Siena-Biella 
Roma-Pesaro 
Ferrara-Avellino 
Bologna-Varese 
Treviso-Cremona.