Pepsi Juve Caserta: dura la sconfitta contro Montegranaro. Ma si riparte con l’Armani

CASERTA. Dura ed importante. Queste le caratteristiche dell’incontro dello scorso 7 Gennaio, tra la Pepsi Juvecaserta e la Sigma Montegranaro. Incontro – scontro atteso dalla squadra di coach Sacripanti e da tutto il pubblico casertano. Vecchi ricordi quelli presenti al Palamaggiò, che si è cercati di arginare, ma che purtroppo hanno lasciato solo tanta amarezza e consapevolezza di aver perso una partita, importante.

La squadra di Fabrizio Frates, che ritorna a Caserta accerchiato da poca considerazione e molta ostilità, vince sul parquet di Pezza delle Noci, sapendo di aver giocato una buona partita. Primo perché la si è vinta contro la seconda in classifica, secondo perché non era una squadra qualunque, ma proprio quella tanto nominata dallo stesso Frates e che forse, più di ogni altra, avrebbe voluto atterrare, in questo momento di campionato. Vincendo Montegranaro ha marchiato la Pepsi della sua prima sconfitta casalinga, realizzando la quarta personale vittoria consecutiva.

Ma la Pepsi, nonostante una sconfitta, come ci insegna ogni domenica e giorno della settimana, è brava a non arrendersi. E ciò riesce a farlo con sportività e senso di squadra. Con agonismo e senso del dovere. Con questo tassello negativo perde un gradino in classifica, ma vuole che tutti sappiano che si continua a giocare, facendolo senza voltarsi indietro.

I numeri dei bianconeri confezionati contro Montegranaro hanno determinato l’esito non positivo di questa gara. Caserta ha tirato da due con il 48% (20/42); da tre con il 22% (6/27); nei tiri liberi ha acquisito un 47% (7/15). 38 rimbalzi, di cui 20 offensivi.

Ma le prestazioni di Ere che chiude a 14, e i 13 punti di Michelori e di Capitan Dibo, non permettono alla Juve di volare spensierata su un cielo ostile e cattivo, sceso di scena al Palamaggiò. Proprio come quello capitanato da chi si è mostrato contento e rivendicativo, e Caserta comunque ne riconosce il risultato, verso una squadra ed un pubblico considerati come anni indimenticabili, precisamente come “un’esperienza umana prima ancora che professionale”.

Le parole di Coach Sacripanti.

“Un muro contro cui noi abbiamo sbattuto la testa”. Queste le parole di Coach Sacripanti per definire Montegranaro. Due partite affrontate contro la squadra di Frates dalla Pepsi, entrambe perse, una al PalaSavelli, l’altra al Palamaggiò. Nel dopo gara, il Coach bianconero annuncia di “aver disputato una cattiva partita, ci siamo intestarditi troppo nei nostri giochi”. Pino Sacripanti, riconoscendo gli errori commessi, fa i complimenti a Montegranaro, per aver giocato con accortezza e lucidità la propria gara contro la Pepsi. Sacripanti ritiene di “aver sbagliato tantissimo nei liberi, sono stati costruiti diversi tiri da tre che però non sono andati a buon fine, e di ciò ne ha approfittato Montegranaro”.

La prossima avversaria: Armani J. Milano.

Domenica 14 Febbraio, la Juve sarà ospite del “MediolanumForum”, mura casalinghe dell’Armani J.

Con 24 punti in classifica, secondo posto guadagnato nella scorsa giornata di campionato, la formazione di Coach Bucchi vanta di 12 gare vinte e 5 sconfitte. Gli ultimi tre incontri, disputati da Milano, vinti con Treviso, Varese e Ferrara, quest’ultimo conquistato al Palasegest di 10 lunghezze.

Compito della Juve, per questo appuntamento, quello di contrastare la formazione milanese e soprattutto di scendere in campo con decisione e compattezza. Durante la settimana infatti, la squadra si allenerà con l’ intento di non commettere gli stessi errori, andati di scena contro Montegranaro. Le difficoltà da superare sono tante, in primis uno spirito malandato. Ma i bianconeri sanno di dover recuperare e cercheranno di farlo partendo da questa settimana, proiettando tutte le energie verso una squadra, l’Armani J., che vive un periodo positivo e senza concedere troppi sconti.