Pepsi a Roma senza tifosi contro una Virtus Lottomatica in affanno

Boniciolli chiede ai suoi una reazione rabbiosa, ma la Juve fa paura

CASERTA – Questo sport è tanto imprevedibile quanto bello; e peccato che, come ha sottolineato Sacripanti, questo sia un campionato “monco” privato di suspence in testa e in coda, con le altre 14 squadre che sgomitano senza esclusione di colpi ogni domenica.

Ma leggere alla vigilia di questo anticipo delle 12, che è la Lottomatica a temere la Pepsi, in casa propria, e con il prevedibile (e discutibile) divieto di ingresso alla tifoseria casertana, è davvero qualcosa di sorprendente.

Ma ormai ogni anno la storia si ripete; grandi squadre (escludendo ovviamente Siena) che spendono tanto e proclamano altrettanto, e che si ritrovano superate in corsa da provinciali abituate a fare i conti col portafogli, e quindi “costrette” a studiare il roster in maniera più razionale e pragmatica.

Il risultato è che una Lottomatica in crisi, affronta la “temuta” Juve, che arriva a Roma con un secondo posto in cassaforte, e quindi non può più permettersi di affrontare le trasferte con la sfrontatezza della provinciale, o della mina vagante.

Ormai la Juve è una realtà, e verrà affrontata, da qui in avanti, col rispetto che si riserva alle grandi, e sarà perciò ancora più difficile riuscire a portare a casa una vittoria fuori dal Palamaggiò.

Parlare di questa Virtus è davvero complicato; lo è da qualche stagione, in realtà. Fior di giocatori, se li pesiamo uno alla volta e li sommiamo, eppure una squadra che quasi mai è riuscita ad esprimere il proprio gioco, restando clamorosamente fuori sia dall’Eurolega che dalle Final Eight.

Il cambio al timone tra il contestatissimo e casertanissimo Nando Gentile e Boniciolli, sembrava aver dato una scossa che in realtà ha avuto un’onda breve. Qualche vittoria d’orgoglio, e poi i tonfi in Eurolega ed in campionato con l’altra Virtus bolognese. In confronto, Gentile seppe fare molto meglio, al suo esordio lo scorso anno, con una striscia di vittorie che illuse i tifosi capitolini che finalmente ci fosse luce in fondo al tunnel.

La situazione in casa Lottomatica è davvero complessa e confusa, ed è proprio questo che deve far più paura ai bianconeri. Mezza squadra ha la valigia in mano, con giocatori che non sanno se resteranno (e se hanno voglia di farlo) a Roma fino al termine della stagione, e che quindi vogliono giocarsi le proprie carte in queste partite che profumano di ultima spiaggia.

Se però, i vari Minard, Hutson, Jaaber, continueranno a pensare ai propri singoli destini, probabilmente Roma continuerà ad esprimere una improduttiva Babele cestistica; se invece, come è successo solo a sprazzi, la somma di giocatori diventa squadra, allora si fa dura per chiunque reggere l’onda d’urto di una squadra piena di talento ed atletismo.

Il vantaggio della Juve è quello di sapere che questa è una partita che si può anche perdere, ma lo svantaggio è che ormai è la seconda del campionato, e tutte daranno contro i bianconeri il massimo per batterli.

Sono tanti i miss match possibili a poter decidere il match, ma crediamo che la chiave sia nell’impatto emotivo e nella capacità di spostare l’inerzia del gioco.

Jaaber sa essere devastante, se torna ad essere il fuoriclasse delle prime giornate, ma è forse Vitali l’uomo chiave dei romani, un giocatore totalmente atipico, capace come pochi di sfruttare l’asse play pivot. Le incognite però sono proprio sotto canestro, dove Crosariol può dominare fisicamente, ma si ritrova spesso, lui pivot puro, a giocare contro squadre più snelle, e soffrire nella propria metà campo. La Lottomatica dovrà poi fare i conti con gli acciacchi di Hutson (caviglia), Giachetti e De La Fuente, che però dovrebbero tutti e tre essere in campo, mentre resta fuori capitan Tonolli.

Difficile quindi prevedere il quintetto iniziale che schiererà il coach triestino, anche se probabilmente sarà lo stesso che ha cominciato a Bologna, ovvero Jaaber, Minard, Winston, Gigli e Crosariol.

In casa bianconera qualche problema per Michelori e Marquis (leggere indisposizioni fisiche), ma lo stato generale di salute della squadra è piuttosto buono. Si proverà, come sempre, a forzare i ritmi di gioco, per evidenziare i problemi di Roma soprattutto nelle fasi dinamiche della gara. Ma la squadra di Boniciolli resta una corazzata, magari col motore inceppato, ma comunque una signora squadra, ed è giusto che i favori del pronostico siano dalla parte dei capitolini.

Peccato che a priori verrà meno uno spettacolo sugli spalti che si annunciava caldissimo, con i tifosi bianconeri che erano pronti ad un’invasione vecchio stile; i provvedimenti della Questura, e la probabile diserzione dei tifosi romani per protesta, potrebbero rovinare il contorno di una partita che comunque è sulla carta la più interessante dell’ultimo turno di andata.

Ma almeno sotto i riflettori di SkySport, lo spettacolo e l’adrenalina dovrebbero essere garantiti; la Juve va a Roma senza spavalderia, ma anche senza timori e con la convinzione di chi può andarsela a giocare contro tutto e tutti; la Lottomatica invece dovrà lottare per scacciare i propri incubi, prima ancora di pensare alla squadra bianconera.

Insomma, un vero e proprio rebus; se fosse calcio, proporremmo l’ 1X2.