Napoli stavolta non fa festa. Perde con la Juve 3-0 e saluta la Coppa Italia

TORINO – Finisce all’Olimpico di Torino il cammino azzurro in Coppa Italia, si spezza l’imbattibilità di Mazzarri. Per il tecnico azzurro è la prima sconfitta da quando siede sulla panchina del Napoli. Ferrara almeno sino a domenica conserva il suo posto di lavoro.
Tre a zero per la Juventus, un risultato troppo severo per gli azzurri che sino alla mezz’ora del secondo tempo erano ampiamente in partita, ma anche alla fine premia, forse, la maggior determinazione e le maggiori motivazioni dei piemontesi.
Eccelleneti le prove di Diego e Del Piero tra gli juventini, sufficienti gli azzurri.

Napoli rivoluzionato

Partenopei con nove undicesimi nuovi rispetto alla partita con la Sampdoria. Mazzarri fa esordire Dossena dal primo minuto, con lui spazio anche a Hoffer che in attacco fa coppia con Denis. Dietro di loro Datolo ad inventare e Cigarini a costruire. Si vede anche Zuniga. In porta Iezzo. Nella Juve Del Piero è finalmente titolare, Amauri cerca gloria in attacco.
Gli azzurri partono bene. Ci provano Gargano e Zuniga.Hoffer ha una ottima occasione il suo tiro è debole.

Rocambolesco il vantaggio juventino

Salihamidzic entra nel cuore dell’area partenopea, pallone all’indietro, arriva Diego che con un tiro sbilenco batte Iezzo. La Juve ha la possibilità del raddoppio con Del Piero, ma il capitano bianconero fallisce clamorosamente.

La ripresa

Tanto Napoli nei primi minuti della ripresa. La partita è bella. Si gioca ad eliminazione diretta, inutili i calcoli. Il campionato può attendere. Così Mazzarri fa entrare Hamsik e Maggio al posto di Dossena e del deludentissimo Hoffer.
La Juve va vicina al raddoppio con De Ceglie, bravissimo Iezzo a dire no. Diego colpisce il palo. In campo, però, c’è un altro fuoriclasse, si chiama Hamsik. Lo slovacco al 27′ fa partire un destro da cineteca, Manninger è incantato dalla parabola che, però, si stampa sulla traversa. Applausi a scena aperta per il centrocampista.

Entra Quagliarella, ma segna Del Piero

Mazzarri decide di giocarsi il tutto per tutto. Entra Quagliarella, esce Campagnaro, Maggio diventa il terzo difensore e va a destra. Neanche il tempo di rimettere il pallone in gioco che i bianconeri raddoppiano. Caceres la mette al centro, Del Piero, inseguito da Zuniga e non da Maggio, piazza il tap in vincente. E’ festa bianconera.
Non è finita. Oramai la difesa azzurra è saltata, il contropiede juventino fa male. Diego e Del Piero maramaldeggiano. In uno di questi Diego lanciato da Pinturicchio, è atterrato in area da Contini. Espulso il napoletano, rigore per la Juve.Del piero segna.

Finisce tre a zero per la Juventus che così si regala l’Inter nei quarti di finale della manifestazione.
Per il Napoli il rammarico per essere uscito dalla Coppa proprio quando essa entra nella sua fase più interessante e nobile.

Dagli spogliatoi

Mazzarri amareggiato, ma già proiettato alla gara con il Palermo.

“La squadra ha giocato bene, nessun errore in particolare- spiega l’allenatore – Sino a quando le forze li han sorretti i ragazzi hanno tenuto egregiamente il campo. Peccato, avremmo potuto e dovuto concretizzare di più. Pensiamo al Palermo adesso”.

Ferrara è soddisfatto, ma non traspare particolare felicità nel suo sguardo.Troppa la tensione accumulata.
“Abbiamo meritato di vincere. Solo Hamsik ha creato un pericolo, per il resto solo tanta Juve. Il mio futuro? Penso solo a lavorare”

Il tabellino

Juventus: Manninger, Caceres (38′ st Zebina), Legrottaglie, Chiellini, Grosso (1′ st Grygera), Salihamidzic, Felipe Melo, De Ceglie, Diego, Del Piero (40′ st Immobile), Amauri. A disp. Chimenti, Cannavaro, Giandonato, Rossi, Immobile. All. Ferrara

Napoli: Iezzo, Campagnaro (31′ st Quagliarella), Rinaudo, Contini, Zuniga, Gargano, Cigarini, Dossena (15′ st Hamsik), Datolo, Denis, Hoffer (17′ st Maggio). A disp. Gianello, Aronica, Cannavaro, Pazienza. All. Mazzarri

Arbitro: Romeo di Verona
Marcatori: 24′ pt Diego, 32′ st Del Piero, 37′ st Del Piero rig.
Note: ammoniti De Ceglie, Cigarini. Espulso al 36′ st Contini (N) per doppia ammonizione.