CASERTA – Dopo la Virtus Bologna un altra storica avversaria è attesa dalla Pepsi. Al Palamggiò scende in campo Cantù.
Quanti piacevoli ricordi ci legano alla gloriosa formazione brianzola. Primo anno di A1 ad esepio. Esordio di Gentile a guidare la sua squadra ad espugnare il mitico Pianella. E poi tante sfide play off, sino alle due nette e clamorose sconfitte patite nella passata stagione.
Oggi Caserta e Cantu si ritrovano con le stesse ambizioni di un tempo. Certo, fuori luogo parlare di scudetto, ma quest’anno Pepsi e Ngc non nascondono le loro velleità di play off.
Dodici punti la Juvecaserta, due in meno Cantu. Classifica corta. Dietro la Montepaschi che veleggia da sola in testa, c’è molta bagarre. Vista l’incostanza di rendimento delle tre presunte grandi, Milano, Bologna, Roma, non è da escludere un outsider nel ruolo di anti Siena. Sarà Caserta? Sarà Avellino? C’è lo dirà solo il campionato giornata dopo giornata. Oggi i bianconeri si godono il loro secondo posto e si apprestano ad affronatre Cantu.
Due squadre in salute reduci da due colpacci esterni. Bologna e Roma sono cadute sotto i loro colpi.
Ngc gidata da Trinchieri: Pepsi concreta antagonista di Siena
Sulla panchina canturina siede una vecchia conoscenza di Caserta, quell’Andrea Trinchieri forse tanto, troppo premturamente esonerato dalla guida della Pepsi due stagioni fa.
“ A Caserta mi sono trovato benissimo -le dichiarazioni del coach attraverso il sito ufficiale della Juve – anche se potrebbe sembrare il contrario dalle situazioni che poi si sono sviluppate. C’è un grande calore, ho avuto ottimi rapporti umani e vedrò con piacere molte persone. Credo che in Italia siano due i palazzetti che incidono sportivamente sul risultato: uno è il PalaMaggiò, l’altro è il Pianella”.
I complimenti alla squadra bianconera non finiscono qui, però. Per Trinchieri Caserta potrebbe essere una reale antagonista di Siena.
” La Pepsi – spiega il coach – ha un attacco spumeggiante, sicuramente il migliore del campionato. Al momento mi sembra la vera ed unica credibile alternativa alla Montepaschi. Anche perché ha un’idea molto chiara su come ottenere vittorie e risultati. Ovviamente non è detto che la raggiungerà , ma mi sembra la contendente più credibile.
A livello tecnico tattico cosa ti stimola di questa partita?
“La Pepsi può contare su quattro elementi con grandissimo impatto offensivo, che sono Di Bella, Bowers, Ere e Jones, gli altri componenti del roster sono molti bravi a giocare “intorno†a questi quattro. Doornekamp credo sia la sorpresa del campionato. Mi piace molto Michelori, che ho allenato, per la capacità di buttare il cuore oltre l’ostacolo e per l’intensità e la dedizione. Koszareck, che forse sta pagando un po’ la partenza strepitosa di Di Bella, è un nazionale polacco e ha un grande talento. Mi sembra quasi il “Pozzecco†dell’Europa dell’Est, un giocatore con una proprietà tecnica dal palleggio notevole. In più c’è Martin, che garantisce il suo contributo di intensità .
Un bellissimo assortimento. Devo fare i complimenti a chi allena questa formazione e a chi l’ha costruita, due persone che conosco bene come Sacripanti e Coldebella. Credo che ogni tanto sia anche necessario fermarsi e dire bravo agli altri, sarà una cosa che fanno in pochi, ma è giusto riconoscere la capacità altrui.
Caputo: Ngc avversario ostico
Il presidente Caputo per scaramanzia non parla ne di final eight possibili, ne tanto meno di play off. Per adesso si pensa soltanto al match di domnica.
“Cantu è una signora squadra – il pensieo del presidente – Proviamo a giocarcela ad armi pari anche se sappiamo che non sarà semplice.
Il presidente “invita” i tifosi al palazzo
“A differenze di quello che avverto in città – spiega Caputo – dove è forte l’entusiasmo intorno alla squadra. Al Palazzetto vorrei ci fosse più gente si da dimostrare sempre tanto affetto verso i ragazzi e verso questi prestigioi colori”
