Pepsi tu hai la virtu…s della potenza. La Juve Caserta batte Bologna 84 – 72. Sontuoso Di Bella

BOLOGNA – Signori che show! La Pepsi piazza il suo primo “vero” colpaccio esterno andando ad espugnare il Futurstation di Bologna. Annichilita la Virtus di coach Lardo. Si sono dovuti aspettare ben sedici anni per godere di una simile soddisfazione, erano i tempi di Bonaccorsi e Shacklefor, anno 1993, la gloriosa Juve quella dello scudetto era oramai giunta al suo tramonto e la notte, una triste notte era incipiente a venire.

Oggi, finalmente, è giorno pieno, un giorno di grande luce. L’era Caputo, il rinascimento bianconero. La Juvecaserta sta salendo di gradino in gradino le gerarchie sociali del campionato ed un pò alal volta si sta riappropriando di quello che per tanti anni è stato il suo abituale posto a tavola.

Un colpo, quello all’ombra delle Due Torri, che consente alla Pepsi di agganciare momentaneamente al secondo posto Avellino a quota 12.

La difesa bianconera, un bunker inattaccabile

L’attacco della Juve si sa fa male, molto male. La difesa è però al chiave di volta della stagione casertana. Anche in casa della virtus essa ha fatto la differenza. La squadra campana ha infatti sfiancato la Virtus con la sua miglior arma, la difesa. Annullati Moss e Hurd (5/18 in due) e stravinto il duello a rimbalzo (48-34), a tagliare a metà il match ci ha pensato Di Bella a inizio ripresa.

Caserta spreca tanto nei primi due quarti, Bologna vivacchia

I felsinei son partiti molli, Caserta sbaglia parecchio, nonostante questo rimane in linea di galleggiamento. Alla prima sirena la Pepsi è sotto di un punto. 18-17.La virtus finisce li. Nel secondo periodo si assiste ad una piacevole recita casertana e, se non fosse stato per Sanikidze e il black-out offensivo, il vantaggio di Caserta all’intervallo avrebeb potuto essere ben più ampio dei soli due punti.

La ripresa: sale in cattedra il professor Di Bella

Bologna è in difficoltà palese, Moss sprecava il vantaggio sul 40-41, Di Bella no. Il capitano mette a referto sette punti in fila che aprono il divario. E’ lui, con 21 punti senza sbavature, l’uomo del match. E’ il break decisivo. La Virtus tramortita ha provato a reagire.Vukcevic e Penn hanno lottato e non poco, ma hanno incontrato lungo la loro strada i muscoli di mr Jones (17 punti e 14 rimbalzi), in una perfetta sintesi della partita.

Caserta controlla, quindi, con relativa facilità il amtch e porta a cas auna vittoria di prestigio, due punti pesanti e rafforza la sua candidatura per le final eight di Coppa Italia. Bentornata mitica Juve!

Il tabellino

Virtus Forza Bologna-Pepsi Caserta 72-84 (18-17, 32-34, 45-55).

VIRTUS FORZA BOLOGNA: Penn 19, Koponen 7, Moss 8, Hurd 6, Maggioli 6, Baldi Rossi ne, Righetti, Fajardo 4, Sanikidze 13, Moraschini 4, Vitali ne, Vukcevic 5. All. Lardo.

PEPSI CASERTA: Di Bella 21, Bowers 11, Ere 9, Jones 17, Marquis 6, Koszarek, Porfido ne, Parrillo ne,
Michelori 6, Zamo ne, Doonerkamp 10, Martin 4. All. Sacripanti.

ARBITRI: Cerebuch, Duranti, Weidmann.

NOTE: tiri da tre: Virtus 10/25, Pepsi 6/13. tiri liberi: Virtus 14/17, Pepsi 28/39. Rimbalzi: Virtus 34, Pepsi 48. Usciti per cinque falli: Michelori (38’54”), Koponen (39’30”).