Pepsi, Sacripanti “una bella vittoria” ora sotto con la Virtus Bologna

CASERTA. E’ la Juve che tutti sognano. E’ la Juve che ci mette il cuore in campo, che supera una sconfitta, anche se portata a testa alta. Ed è la stessa Juve che domenica 22, sul parquet di Pezza delle Noci, vince contro una squadra, la Vanoli Soresina, altrettanto meritevole, ma non quanto quei ragazzi con le maglie bianconere. Dopo una settimana difficile da affrontare, quella del dopo Teramo, la Pepsi scende in campo e dimostra a tutti la voglia di rivincita, e lo ha fatto battendo la compagine cremonese di 23 lunghezze (97 – 74 il punteggio finale), con stile, tecnica e tanta passione.

Tre quarti di gara condotti con discreto equilibrio, ma l’impronta è nettamente casertana: già al 15’ il punteggio era di 36 – 26. Poi fino alla fine, si mettono in campo cose spettacolari: presente anche un alley oop per la schiacciata di Jones, che fa tremare il palazzetto con i suoi tre tiri da tre. La squadra tutta, nonostante i cambi del coach, non risente di nessuna decisione, ma al contrario è sempre più decisa, più compatta, più aggressiva.

Anche quando viene fischiato un tecnico allo stesso Sacripanti, portando la Vanoli ad un più quattro (42 – 46), l’unico, i bianconeri uniti più che mai si dirigono verso una vittoria, che si conclude con il saluto dei ragazzi e di tutta la compagine sotto la curva dell’ inferno, che come sempre, incitando i ragazzi è come se scendesse in campo, facendo sentire i ragazzi mai soli, perché la Juve lotta e vince per la propria squadra e per Caserta, con orgoglio e sportività.

Nel dopo partita, come il direttore di una orchestra, Sacripanti dice che è stata “una bella vittoria, perché ottenuta contro una squadra ricca di talento”.

Parole di stima per Bowers, incoraggiamento per Marquis.

Il coach bianconero ha lodato il gioco da Bowers. Giocatore di una intelligenza cestistica eccezionale. Fa sempre la cosa giusta, ottimo passatore, caldo tiratore, tenace difensore. Insomma un ingaggio indovinato e da conservare, anche s enon sarà semplice resistere alle pressioni delle grandi d’Europa. Ha ben impressionato anche Marquis. Il francese è stato in campo undici minuti, il tempo, però, per realizzare sei punti e prendere un bel pò di rimbalzi.

“Ho deciso di schierarlo in quintetto base per rompere l’emozione della prima volta”, il pensiero di Sacripanti. È sembrato infatti che in alcune occasioni fosse un po’ fuori gioco, ma del tutto giustificabile, considerando che era in squadra da soli tre giorni.
Insomma, come inizio bisogna essere soddisfatti.


Sabato sera bianconeri di scena al Futurstation a Bologna.

Archiviata Cremona, ora si pensa alla fascinosa sfida di Bologna ospiti della Virtus. Inutile dire che i ricordi si sprecano. Play off, accese gare di Coppa Italia, equilibrate sfide in campionato. Sabato sarà una gara molto interessante. Un ottimo banco di prova per entrambe. La Virtus sta andando a corrente alternata. La Pepsi quasi perfetta in casa, si è “macchiata” di piccole ingenuità in trasferta. Insomma un match che potrà dirci molte cose interessanti. Siamo a metà girone di andata. Da sabato comincerà la volata per entrare nelle final eight. La Pepsi ci crede.