CASERTA – No, non è il momento delle contestazioni. La squadra non le merita. Certo, le due sconfitte consecutive ed il conseguente ridimensionamento in classifica sono un duro colpo da digerire, ma per certi versi era previsto.Desta scalpore che la Casertana ha fallito ogni volta era chiamata a fare il salto di qualità , a dare una giusta rotta alal sua stagione.
Purtroppo la società non ha mai fatto mistero di quelli che erano i reali obiettivi dei falchetti: salvarsi, possibilmente senza patemi d’animo. Ora, si può non essere d’accordo, ma non cambia l’essenza delle cose. Purtroppo l’inizio brillante dei falchetti aveva allontanato un pò tutti dalla realtà , ci ha pensato novembre ad apririci gli occhi.
Attenzione, però, a non gettare al vento tre mesi esaltanti. Il campionato è lungo e si si riuscirà a mantenere intatto lo spirito di questa fase di stagione, non mancheranno di certo le soddisfazioni. Ed è anche vero che qualche innesto giusto potrebbe realmente far fare il salto di qualità alla Casertana. Inutile parlare di obiettivi, però. Bisogna vivere questa stagione gara dopo gara e ricordarsi bene che solo una alla fine vincerà il campionato.Quindi, fare investimenti onerosi solo perchè spinti dall’euforia potrebbe rivelarsi inutile quanto controproducente nell’immediato.
I play off sono forse traguardo alla portata dei rososblu, ma non ne devono divenire un assillo.Un momento no ci può stare durante la stagione, serve reagire e vivere il campionato partita dopo partita.
Feola difende il suo operato e respinge le critiche
L’allenatore dei Falchetti si dice dispiaciuto per la contestazione, ma difende quanto fatto sinora.
“Quando dicevo che dovevamo pensare alla salvezza, vedere le squadre che ci precedevano e non quelle poche che avevamo davanti mi riferivo prorpio a ciò. Domenica abbiamo perso contro una squadra che in panchina aveva giocatori importanti per la categoria: Caracciolo, Palumbo, Contino. Il Casarano è stato bravo, rimbocchiamoci le maniche e ripartiamo”.
Feola sottolinea il fatto che il cammino della Casertana è ampiamente in linea con gli obbiettivi stagionali.
” Siamo in linea con quelli che erano i piani della vigilia – afferma il mister – Qualcuno parla di una nostra involuzione tecnica? Non sono d’accordo. Rispetto ad inizio campionato non siamo più quella squadra spregiudicata ed imprevedibile che tanto amle faceva alle rivali. L’effetto sorpresa è finito, oramai ci conoscono e per questo dobbiamo lavorare per creare soluzioni alternative. Inoltre – prosegue Feola – sapete ed io l’ho anche detto che in quadra ci sono diversi calciatori che non hanno mai giocato in questa categoria. Così accade che nei momenti di maggior pressione veniamo meno dal punto di vista psicologico”.
Ed è proprio pensando a quei calciatori con minor esperienza che Feola dice che la contestazione potrebbe far molto male.
Il pensiero di Sparaco
” Brutto perdere due partite consecutive,ma non ababttiamoci. Il Casarano è squadra di tutto rispetto, ma non penso che contro di loro i nostri ragazzi abbiano sfigurato “.
Assolutamente ermetico per quel che riguarda il mercato. A differenza di Falocco che aveva annunciato certi rinfrzi, Sparaco tira pesantemente il freno a mano
“Assurdo pensare che due sconfitte possano cancellare il lavoro di mesi. Non penso il mercato sia una priorità adesso,. certo – conclude il presidente – se ci dovesse essere la possibilità di tesserare giocatori importanti, realmente in grado di fare al differenza, non ci tireremmo indietro”.
La classifica
Sant’Antonio Abate 32, Neapolis 30, Pianura 26, Casertana 24, Forza e Coraggio, V.Casarano e Francavilla Pz 22, Matera e Grottaglie 20, Angri 18, Ischia 17, Pomigliano 16, Bitonto 15, Sibilla Bacoli 13, Ostuni 12, Pisticci 10, Turris 9, Francavilla Br 8, Fasano 4
