MARCIANISE (Caserta) – Al boss Salvatore Belforte, capo insieme al fratello Domenico dell’omonimo clan operante tra Marcianise e Caserta, e’ stata notificata nel carcere di Opera a Milano, dove e’ detenuto, una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal tribunale di Napoli, con l’accusa di concorso nel duplice omicidio di Biagio Letizia e della moglie Giovanna Breda, uccisi in un agguato il 10 aprile del 1997.
L’ordinanza e’ stata notificata dai carabinieri del nucleo investigativo di Caserta. Giovanna Breda, secondo le risultanze delle indagini dei carabinieri, coordinate dalla Dda di Napoli, fu uccisa perche’ ritenuta confidente dei carabinieri mentre il marito venne condannato a morte perche’ si rifiuto’ di ucciderla e anche perche’ stava tentando di costituire un autonomo gruppo camorristico.
Il provvedimento e’ stato emesso sulla base di un’ordinanza del tribunale di Napoli che ha accolto l’appello proposto dai pm Raffaello Falcone e Alfonso D’Avino della Dda in
seguito al rigetto, da parte del gip competente, dell’ applicazione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Salvatore Belforte.
La misura cautelare era invece stata concessa dal gip nei confronti del fratello, Domenico e
degli affiliati all’organizzazione, Felice Napolitano e Pasquale Cirillo.
