AVERSA (Caserta) – Una volta agli studenti intelligenti, ma un pò sfaticatelli, i professori erano soliti dire:è bravo, ma può fare di più.
Ecco questa frase può tranquillamente sposarsi con l’Aversa Normanna. Non che i granata siano sfaticati, assolutamente, è che ancora non si è capito qual’è il loro reale potenziale.
La squadra perde poco, ma neanche vince. Ha un cammino costante, ma sinora sono macati quegli scossoni in grado di cambiare in positivo il proprio cammino.
Certo, c’è stato il bel pareggio interno contro il Catanzaro. Una partita nella quale i normanni hanno messo in mostra ottime cose e dato la sensazione di poter dire molte cose in questo torneo.
Il fatto è che ci si è messa anche molta sfortuna lungo la strada di Coquin e compagni. Infortuni, reti balorde, grandi parate dei portieri avversari, puniti ad ogni minimo errore. Oggi l’Aversa vanta tredici punti, dodicesima:un sol punto avanti la zona play out. Come dire, si è a limite della zona pericolo.
La cosa, per quanto fatto vedere dalla squadra di Sergio, è assolutamente un peccato. Mancano sei aprtite alla pausa natalizia. Incontri che possno dirci quale sarà il reale ruolo dell’Aversa in campionato. Noi crediamo che i granta non avranno alcun problema a salvarsi direttamente, ma che anzi, possono ambire anche a soddisfazioni un tantinello maggiori.
Il pensiero di Sergio
Lo stesso allEnatore della formazione cara al presidente Spezzaferri sottolinea di come il cammino granta non è che sia stato così fortunato.
“Devo ancora trovare il gufo della situazione – ha detto scherzando al portale Casertasport – Però, finalmente dopo tanta sfortuna finalmente la dea bendata ha cominciato a ricordarsi di noi. Il gol di prisco è stato fortunoso, ma era ora”.
Il tecnico plaude Tovalieri pe rla sua serietà professionale, l’impegno e la dedizione alal causa.
“Tovalieri che non giocava da 5-6 partite e non si è mai lamentato, cosa che altri non hanno fatto. Questo è l’attegiamento da tenere. Anche Cavaliere ha fatto benissimo. Un esordio al di sopra delle attese. Pettinari rimane pur sempre il nostro portiere titolare ma attualmente non è in forma. Chi schierare o meno è una scelta che posso effettuare solo partita dopo partita. A centrocampo mi è piaciuta molto la squadra, meno in attacco: dobbiamo diventare più cinici. Dobbiamo continuare in questa direzione. Gli impegni sulla carta più difficili li abbiamo affrontati ma adesso è il momento delle conferme”.
Già le conferme. Sono attese per le prossime sei gare. E’ ora che l’Aversa pigi sull’ accelleratore anche per tenersi a debita distanza da zone di classifica che è bene non frequentare.
La classifica
Gela 27, Catanzaro 26, Cisco 25, Juve Stabia 24, Cassino 21, Siracusa 20, Brindisi 19, Melfi 17 e Scafatese 17, Barletta 16, Manfredonia 14, Aversa 13, Monopoli 12, Noicattaro 8, Vibonese 7, Vico Equense e Igea Virtus e Isola Liri 6.
