AVERSA (Caserta) – Un pareggio che sa di vittoria per l’Aversa Normanna che tra le mura amiche del “Rinascita” ferma il temibilissimo Catanzaro. La formazione di Sergio dimostra ancora una volta grande carattere e caparbietà e reagisce bene allo svantaggio, realizzando una rete con Prisco appena entrato.
La partita
Il tecnico normanno presenta in campo il 4-3-3 con Perna, Sarli e Chietti in avanti, mentre Auteri, per il Catanzaro, schiera un 3-4-3 con Longoni, Mosciaro e Montella in attacco. L’Aversa si rende pericolosa al 4’ pt con Perna che serve Sarli sull’esterno. Il bomber calabrese vede in area Chietti che, solo davanti a Mancinelli, calcia in porta, prendendo, tuttavia, il palo che evita la rete fortunosamente.
All’11’ pt è ancora Sarli a provarci con un rasoterra che, però, non ha effetto. Passano solo 4’ e sono ancora i padroni di casa a provarci con un tiro di Arini che Mancinelli respinge male ed un compagno spedisce in fallo laterale.
Il Catanzaro si fa vedere per la prima volta al 18’ pt con Longoni che serve Montella che tira, trovando la respinta prodigiosa di Cavaliere che interviene con i piedi. Gli ospiti ritornano alla carica al 29’ con un tiro di Mosciaro che finisce a lato, mentre 3′ dopo Pistillo lambisce quasi il palo con un bel tiro che finisce fuori. Al 41’ è ancora Cavaliere ad ipnotizzare Montella, intervenendo sull’attaccante ben posizionato ed in grado di battere a rete.
Il secondo tempo
Nella ripresa al 2’ st Corapi crossa per Mosciaro che ci prova di testa, trovando la bella respinta di Cavaliere. La formazione di Segio risponde prontamente al 5’ con Perna il cui tiro dalla distanza termina a lato. Al 7′, però, il Catanzaro passa a sorpresa in vantaggio con un tiro a giro di Longoni che finisce dritto nell’angolo lontano della porta normanna, dove Cavaliere non può arrivare.
Dopo averci provato al 9′ con Perna, l’Aversa Normanna continua a crederci e, dopo i tre cambi effettuati da Sergio, da una sterzata alla propria gara con Prisco, entrato da due minuti, che al 29′ salta più alto di tutti e, su cross perfetto di Sarli, mette di testa la sfera alle spalle di Mancinelli.
Nel finale, Il Catanzaro cala e l’Aversa ci crede di più. Al 34’ Cavaliere è ancora protagonista e nega il raddoppio a Mosciaro, respingendo una deviazione sotto misura dell’attaccante calabrese. Fino alla fine la truppa di Sergio cerca la vittoria, ma la fatica, il tempo inclemente ed il campo pesante fanno la loro parte. Dopo 5′ di recupero, il match si stabilizza e si conclude con l’1-1.
Il tabellino
Aversa – Catanzaro 1-1
AVERSA (4-3-3): Cavaliere; Parisi (13’ st Balestrieri), Campanella, Di Girolamo, Pistillo; Arini, Massimo, Mariniello; Chietti (18’ st Tovalieri), Perna (27’ st Prisco), Sarli. A disp: Del Giudice, Ciminari, Zolfo, Longo. All.: Sergio.
CATANZARO (3-4-3): Mancinelli; Gimmelli, Di Maio, Ciano; Di Cuonzo, Corapi, Bruno, Benincasa (44’ st De Franco); Mosciaro, Longoni, Montella (36’ st Basile). A disp: Vono, Capicotto, Sorrentino, Gaglione, Ferrara. All. Auteri.
ARBITRO: Corletto di Castelfranco Veneto
RETI: 7’ st Longoni (C), 29’ st Prisco (A)
NOTE: spettatori 1000 circa. Ammoniti: Di Girolamo (A). Angoli 6-5 per l’Aversa. Recupero: pt 1’; st 5’.
Risultati e Classifica
Aversa Normanna – Catanzaro 1-1
Brindisi – Cassino 3-1
Gela – Cisco Roma 1-2
Igea V. – Juve Sta. 0-2
Isola Liri – Noicattaro 1-1
Melfi – Vibonese 0-1
Monopoli – Manfred. 0-1
Scafatese – Siracusa 1-0
Vico Equense – Barletta 1-2
La classifica
Gela 27, Catanzaro 26, Cisco 25, Juve Stabia 24, Cassino 21, Siracusa 20, Brindisi 19, Melfi 17 e Scafatese 17, Barletta 16, Manfredonia 14, Aversa 13, Monopoli 12, Noicattaro 8, Vibonese 7, Vico Equense e Igea Virtus e Isola Liri 6.
