Pepsi, sabato 31 a Napoli uno strano derby a metà contro la Martos


Napoli continua ad avvicendare uomini, la Juve non deve distrarsi

CASERTA – Smaltita la sbornia della vittoria contro l’Olimpia Milano, la Pepsi Caserta si rituffa in campionato per un altro match attesissimo, anche se totalmente diverso dal turno precedente.

Dopo tantissimi anni torna infatti il derby contro Napoli, anche se è un derby a metà, contro una squadra ancora per molti versi indecifrabile. L’occasione giusta per provare ad allungare la serie, a patto di non distrarsi e di non farsi influenzare dalle tante vicissitudini partenopee (e parte reatine!).

Martos Napoli, squadra in divenire

L’imperativo in casa bianconera è quello di fare la partita senza pensare alle difficoltà dell’avversaria, che intanto ha aggiunto il tassello Skele al suo mosaico in continuo divenire. Adesso, con Damon Jones ed il lettone, che quest’estate era stato accostato anche ai colori bianconeri, Pasquini può contare su un pacchetto di piccoli interessante, anche se tutto ancora da assemblare.

Difficile ancora, quindi, dare un giudizio sull’assetto della Martos, che insegue ancora i vari Spinelli e Grant, potrebbe tagliare Muurinen e Kruger, e tiene “sospesi” Gigena e Adeleke. Una sorta di infinita telenovela, che sotto il Vesuvio sperano di concludere in fretta, anche perché il campionato va avanti e la classifica si fa sempre più pesante.

Ma intanto bisogna fare i conti col presente, con la voglia di affermazione di giocatori di indubbio valore, come Jones, Tsaldaris, Skele, che magari hanno scelto Napoli come trampolino per squadre ben più ambiziose, ma proprio perciò proveranno a dare il massimo, davanti alle telecamere di Sky, ed in un incontro che conserva il suo antico fascino.

Se dovesse essere confermata l’assenza di Adeleke, è chiaro che Napoli partirebbe con un buco a centro area di difficile soluzione tattica, ma la Pepsi farebbe un grave errore di presunzione se adattasse il proprio gioco collaudato alle situazioni contingenti.

Bene non fidarsi dei “partenopei”

Sarà una partita strana, e per questo pericolosa; Bologna ha dimostrato che la Martos tutto sommato comincia a crescere ed a conoscersi, e la crescita di Drobniak e Gabini può essere un ulteriore motivo di allarme per Sacripanti. Ma se le cose dovessero seguire un andamento logico, è chiaro che la Juve resta nettamente favorita, anche perché giocherà quasi in casa.

Il pubblico di fede azzurra invece potrebbe essere dissuaso dalla quasi concomitanza di Juventus – Napoli, prevista in diretta televisiva alle 18. Quasi un passaggio di consegne televisivo tra calcio e basket, tra la Juve del pallone e quella del basket.

Jones Vs Jones: classe e fantasia ad illuminare il derby

Riflettori puntati sulla sfida a distanza tra i due Jones, che oltre al cognome hanno in comune un prestigiosissimo passato NBA e la voglia di rimettersi in gioco ad altre latitudini ed altri livelli.

Ma la Pepsi ha dimostrato di sapersi affidare più ad un sistema di gioco che ai singoli, mentre Napoli deve fare di necessità virtù, e con una squadra a trazione anteriore dovrà per forza alzare i ritmi e giocare a viso aperto, puntando sulla vena balistica dei suoi cecchini.

Per entrambe le squadre si tratta di un crocevia importante, non tanto per la tradizione del match ed il campanile, ma per capire le proprie ambizioni; Napoli deve capire se questa squadra può davvero inseguire una salvezza che attualmente è ancora una lontana chimera, Caserta vuol capire se all’obiettivo salvezza si può abbinare qualcosa di più ambizioso.