NAPOLI – Nel teatro c’è una regola non scritta, ma vera, tremendamente vera, secondo la quale la seconda recita di uno spettacolo nasconde in se cento, mille inside in più rispetto alla prima. Li la tensione, l’ attesa, la voglia di far bene in un evento si importante, riescono da soli a dare motivazioni e concentrazioni agli attori. Nella seconda, quando la tensione scema, i pericoli aumentano. Li si vede la differenza tra chi è grande e chi lo è meno.
Lo stesso vale per il calcio. Una cosa è preparare, ad esempio, il match con la Juventus, un altra quello, con il dovuto rispetto, il Siena.
Lungo giro di parole per dire che, dopo la bella vittoria con il Bologna, il Napoli è atteso ora da prove importanti. Fiorentina, Juventus e Milan alle porte. Si comincia con i gigliati. Tre gare da vivere a mille all’ora, tre match per vedere che Napoli sarà .
Seduta pomeridiana per la squadra con allenamento tecnico tattico in avvio e poi partitine miste. La prima a campo ridotto, la seconda con l’inserimento di baby azzurri degli Allievi. Campagnaro è rientrato in gruppo ed ha svolto il test in famiglia. Ilsuo impiego rimane, però, ancora incerto. Ieri De Sanctis, durante il riscaldamento, ha accusato un problema muscolare alla coscia destra ed oggi ha fatto terapie, salvo clamoros enovità , dovrebbe, però, essere della partita. Ancora riposo per Zuniga che ha un’infiammazione al tendine dell’adduttore sinistro.
Il pensiero di Hamsik sulla Fiorentina
” I viola giocano un ottimo calcio – ha spiegato durante un intervista a Radio marte Marek Hamsik – Noi dovremo mettere in campo la grinta che ci ha caratterizzato nella partita col Bologna. Speriamo di invertire la rotta in trasferta e diventare presto forti come lo siamo stati in casa in questi anni. La personalità ce l’abbiamo e dobbiamo farla vedere anche quando non giochiamo al San Paolo”.
Già , gli azzurri in versione export sono un vero disastro. Non da oggi, purtroppo, ma dal oro ritorno nella massima serie. Quest’anno, poi, non sono ancora riusciti a fare neppure un punto. Inaccettabile per una squadra che vuol punatre l’Europa.
I precedenti
Con la Fiorentina i precedeti non sono dei migliori. L’anno scorso vinsero i viola, ma venenro favoriti da una piccola ingenuità del giovanissimo Sepe chiamato a sostituire l’infortunato Giannello. L’anno del ritorno nella msssima serie ancora una sconfitta di misura ed immeritata. Il Napoli non vince a Firenze dal 17 giugno del 2001. 2-1 per i partenopei con reti di Amoruso, Nuno Gomez e Edmundo. Vittoria inutile, quella, perchè non evito la retrocessione in B del Napoli.
Maradona incorona Lavezzi
Dopo la grande prova di domenica scorsa, Lavezzi è chiamato al bis, anzi a mantenere costante il suo rendimento. Molto gli hanno giovano i complimenti di Diego Armando Maradona che di lui ha grande stima.
Nel ventre del Centenario, Lavezzi si è reso proragonista di un nobile gesto, non passato inosservato dal Pibe de “Perché vi posso assicurare che Lavezzi è stato il primo ad incoraggiarci mentre entravamo in campo a Montevideo. E sono questi i giocatori che mi servono. Non quelli che hanno sempre il muso lungo”. L’elogio del Pocho è un vero incoraggiamento, uno stimolo in più per l’argenitno a far bene, a riemergere dal suo torpore e sperare così nella chiamata mondiale.
Firenze, il Milan, poi la Juventus in casa sua: le tre tappe del rilancio partenopeo arrivano mentre Lavezzi si gode le dolci parole di Maradona;affermazioni rilanciate dai siti sudamericani e riprese dai media italiani. Sogno concreto della anzionale, quasi certezza dei mondiali, stima del pibe de oro. Non c’è modo migliore per andare incontro a Mutu e a Ronaldinho, a Frey e a Buffon, con la leggerezza di chi sa di dover rilanciare – e a modo suo – dal campo, riprendendo in pieno il suo talento e mostrandolo ripetutamente, affinché Maradona apprezzi ulteriormente.
Il programma
Sampdoria-Bologna
Inter-Catania
Atalanta-Parma
Bari-Lazio
Cagliari-Genoa
Fiorentina-Napoli
Palermo-Udinese
Roma-Livorno
Siena-Juve
Chievo-Milan
La classifica
Inter 19, Sampdoria 17, Juventus e Fiorentina 15, Parma 14, Genoa 13, Palermo e Milan 12, Bari, Roma, Chievo e Udinese 11, Lazio e Napoli 10, Catana e Cagliari 7, Atalanta e Bologna 6, Siena 5, Livorno 3
