Pepsi, i sogni bianconeri si spengono sul ferro. Montegranaro vince allo scadere: 86 – 84

PORTO SAN GIORGIO – Ci è andata vicino, eccome se non ci è andata vicino la Pepsi ad espugnare il campo della Sutor. Grida ancora vendetta la parabola ballerina del tiro di Ere a fil di sirena. Palla dentro, anzi no, fuori. Vince la brigata di Frates.

Partita bella, avvincnete, vissuta sempre sul filo dell’equilibrio. Difese ed attacchi ispirati. Non è un controsenso. Raramente si sono visti canestri facili, le squadre hanno sudato parecchio nell’area colorata.

Caserta ha ceduto solo nel finale e riceve meritati onori delle armi. Servono a poco, sono un brodino caldo che non può cancellare l’amarezza per la sconfitta subita, ma da Porto San Giorgio ritorna una Pepsi convinta ancor di più del suo valore e certamente capace di trasformare la rabbia per il ko in energia positiva in vista dei due prossimi impegni:Milano in casa e Napoli in trasferta.

Partita molto sentita

Il match con la Sigma Coating Montegranaro era incontro molto sentito non fosse altro perchè sulla panchina degli avversari siedeva l’ allenatore della promozioine in Lega A e della salvezza, Fabrizio Frates. La Juvecaserta ha giocato bene, certo, ha commesso qualche errore in alcuni momenti del match, ma lo stesso è accaduto per i gialloblu padroni di casa.

Quando poi le partite si risolvono al fotofinish è chiaro che ogni episodio precedente avrebbe potuto essere quello decisivo. La gara è stata sempre in equilibrio con un finale al cardiopalma con un tiro da tre sbagliato da Ere a circa 4 secondi dalla fine della gara.

Partenza sprint della Sutor

Montegranaro è in palla, vuole subito mettere in chiaro le cose e nel pirmo tempo pare indemoniata. Più 10 al primo intervallo. Caserta è un disastro in attacco dove a basse percentuali aggiunge anche 11 palle perse.

Sacripanti corre ai ripari, catechizza la squadra. I bianconeri si rimettono in linea di galleggiamento. Rimangono in scia di Antonutti e compagni e vanno all’intervallo lungo sotto di quattro. (41-37). Gara riaperta.

Nel terzo e quarto periodo l’ equilibrio regna sovrano

Al rientro dagli spogliatoi la Pepsi non decellera, anzi. Così riesce ad agganciare i locali al minuto 22. E’ la prima volta dalla palla a due.

A quel punto inizia il lungo testa a testa che porta fino alla fine dell’incontro. Marquinhos, Ivanov e Hite per la Sutor, Doornekamp e Koszarek per la Juve sono i protagoniti in questa fase.

L’ultimo minuto

Si arriva all’ultimo giro di lancette. Montegranaro è sul più tre. Jones, quasi impalpabile fino a quel momento, decide di meritarsi il ruolo di leader ed infila la tripla del pari 84-84. Mancano 39 secondi al termine. La Sutor rischia il suicidio sportivo: non riesce a fare la rimessa: infrazione di 5 secondi e palla ancora a Caserta. Ci riprova Jones, il pallone non entra.

Maestranzi gioca con calma la successiva azione prendendo un tiro da due a 4 dal termine. E’ il canestro dell’86-84. La Pepsi si gioca la carta della disperazione con Ere, ma il pallone destinato ad una visita guidata all’interno del canestro gialloblu, prima pare obbedire, poi, invece, decide di far per conto suo e di terminare la sua beffarda parabola sul ferro.

Il tabellino

Sigma Coating Montegranaro – Pepsi Caserta 86 – 84 (22-12, 41-37, 68-65)
Montegranaro: Hite 24, Lupetti ne, Antonutti 2, Cavaliero 2, Marquinos 13, Filloy 7, Maestranzi 11, Lechtale, Cinciarini 2, Ongenaet ne, Brunner 11, Ivanov 14;
Allenatore: Frates

Caserta: Cardinale ne, Koszarek 13, Parrillo ne, Kavaliauskas 8, Di Bella 13, Bowers 9, Michelori 12, Zampo ne, Doornekamp 15, Ere 7, Martin, Jones 7; Allenatore:
Sacripanti

Arbitri: Cicoria, Lo Guzzo, Quacci

Montegranaro: tiri da 2 24/39 (61,5%), da 3 8/21 (38,1%), liberi 14/19 (73,7%), rimbalzi 28 (9 offensivi)

Caserta: tiri da 2 24/39 (61,5%), da 3 9/21 (38,1%), liberi 9/11 (81,8%), rimbalzi 31 (8 offensivi)

I risultati

Benetton Treviso-Lottomatica Roma 92-85, Banca Tercas Teramo-Cimberio Varese 84-58, Angelico Biella-Virtus Bologna 79-76, Armani Jeans Milano-Carife Ferrara 71-66, Scavolini Spar Pesaro-Montepaschi Siena 67-80, Sigma Coatings Montegranaro-Pepsi Caserta 86-84, Martos Napoli-Air Avellino 58-82, Vanoli Gruppo Triboldi Cremona-NGC Medical Cantú 103-104 (dts).

La classifica

Siena, Avellino e Treviso 4; Roma, Caserta, Bologna, Varese, Ferrara, Milano, Teramo, Montegranaro, Biella e Cantù 2; Pesaro e Cremona 0; Napoli* – 4. * 4 punti di penalizzazione