NAPOL I – Siamo in autunno, anzi, quasi in inverno, ma al San Paolo è cresciuto un fiore di Maggio. Un fiore, profumato, improvviso, deciso ed accettato dall’intero stadio visto che ha regalato al Napoli tre punti pesanti ed insperati per la sua classifica.
Sembrava un macth stregato, la classica partita che nemmeno le cannonate avrebbero potuto risolvere a prorpio favore. la pennellata di Adailton pareva decisiva. Poi in 20 minuti gli azzurri ribaltano il Bologna ed il destino. Al minuto 91. Finisce 2-1. La Rivoluzione in 20 minuti, gli ultimi 20 minuti da leoni, Quagliarella prima e Maggio, poi, su delizioso assist di Lavezzi rimettono il Napoli in corsa e gli evitano una sconfitta le cui conseguenze sarebbero state molto preoccupanti.
Esordio in panca per Mazzarri
Il neo tecnico degli azzurri entra in campo e si guarda attorno. Sente il coro dei tifosi, vede la sua nuova arena e si emoziona. Poi però si gioca. Una partita dura, sofferta, che pareva stregata, poi chiusa con l’inchino regale di maggio ai tifosi. Si chiude il sipario. Sulla prima di Walter Mazzarri. E più che applausi sono messaggi d’amore.
La partita
Smentendo ogni previsione Lavezzi è in campo dal primo minuto. L’argentino ha voglia e si vede. All’inizio spacca lui in due il campo ed arriva fino all’area bolognese: palla a Quagliarella che tira di sinistro, Britos si immola, la porta è salva.
Bologna in vantaggio
Al 14′ calcio di punizione pe ri rossoblu, va Adailton a battere, traiettoria perfetta De Sanctis battuto.
Gli azzurri soffrono, accusnao il colpo. A centrocampo si sente la manacanza di un incontrista, lo stesso De Sanctis non è parso immune da colpe sulla rete, ma il portire si riscatterà con gli interessi nella ripresa.
Già il secondo tempo. Qui si vede un napoli diverso, una squadra che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, gli azzurri sono una furia.
Lavezzi e Cannavaro scoprono quant’è bravo Viviano. Il risultato non cambia.
Il pareggio azzurro
Al 27′ Contini soffia palla a Zalayeta in una mischia da calcio d’angolo e trova Quagliarella pronto ad un felino tap in: 1-1. Poi il finale rovente. Napoli tutto in avanti, il Bologna si affida al contropiede. Su uno di questi i felsinei hanno la grande occasione con Di Vaio lanciato da Zalayeta: sinistro nel cuore dell’area faccia a faccia con De Sanctis ed il portiere azzurro salva alla grande. Pochi minuti dopo Lavezzi dopo una cavalcata di oltre quaranta metri palla al piede piazza un sinistro che, però, non trova la porta. Sembra finita. Non lo è.
Napoli in vantaggio
Al 91′ Lavezzi dribbla qualsiasi rossoblu gli si pari di fronte,entra in area, assit all’indietro per Maggio che ci mette il piede e sfonda: 2-1. L’urlo del San Paolo è un inno alla gioia. Il Napoli riparte da qui.
Il tabellino
Napoli: De Sanctis, Campagnaro (33′ st Pià ), Cannavaro, Contini, Maggio, Hamsik, Gargano, Datolo (1′ st.Pazienza), Aronica, Lavezzi (48′ st Rinaudo), Quagliarella. A disp. Iezzo, Grava, Cigarini, Denis. All. Mazzarri
Bologna: Viviano, Zenoni, Portanova, Britos, Lanna, Guana, Mingazzini (22′ st Mudingayi), Valiani (48′ st Osvaldo), Zalayeta, Adailton(10′ st Tedesco), Di Vaio. A disp. Colombo, Moras, Vigiani, Jimenez. All. Papadopulo
Dagli spogliatoi
Soddisfatto, euforica, ma consapevole del tanto lavoro che l’attende Mazzarri.
“Quando si vince va sempre bene. Non è stato facile e lo sapevo. Complimenti al Bologna, ha dimostrato di essere una squadra molto solida e ben organizzata. Noi ci siamo sciolti nel secondo tempo. Il gol di Adailton in avvio ci ha bloccati un po’ psicologicamente. I ragazzi si sono contratti e nonostante la mole di attacchi abbiamo sbagliato 3-4 occasioni che si potevano sfruttare meglio. C’era il rischio di demoralizzarsi ma nella ripresa è venuto fuori l’orgoglio, anche se devo dire che l’atteggiamento generale va un po’ rivisto. Ma è ovvio che sia così, oggi c’era tanta tensione ed essere riusciti a conquistare il successo è molto importante“.
