Napoli, con il Bologna panchina Lavezzi: al suo posto Denis. Ultima spiaggia per Papadopulo

NAPOLI – Vigilia agitata in casa azzurra. Il caso Lavezzi ha irritato non poco staff tecnico e dirigenziale partenopeo. El Pocho, rientrato in Italia, domani andrà in panchina, ma il ritardo e le modalità con il quale è avvenuto hanno fatto storcere il naso. Assurda la motivazione della perdita del passaporto. Tra l’altro quella dello smarrimento dei documenti è storia già tristemente nota al napoli visto che accadde lo stesso per Datolo.
De Laurentiis non le ha mandate a dire ed è sbottato dicendo che spesso i calciatori argentini causano questi problemi. Non siamo d’accordo, non è questione di nazionalità, ma di professionalità.

Pensare al Bologna

Comunque sia domani al San Poalo arriva il Bologna. Partita che vedrà l’esordio di Mazzarri e la probabile ultima spiaggia per Papadopulo. Strano il destino del tecnico emiliano. Entra a stagione in corso, raggiunge l’obbiettivo assegnatogli dalla dirigenza, ma viene scaricato subito dopo o nelle migliori delle ipotesi alle prime pioggie autunnali. Potrebbe accadere anche a Bologna dove il cammino dei rossoblu sinora non è stato considerato in linea con la rosa a sua disposizione.
Val la pena ricordare che il Bologna in questa ultima campagna acquisti è quella che ha speso meno di tutti e non è che la base di partenza fosse così florida. Come è corta la memoria dei presidenti. Comunque, dovesse andar male al San Paolo, Papadopulo saluterebbe la serie A ed al suo posto arriverebbe Delio Rossi, misteriosamente rimasto senza squadra dopo la più che positiva esperienza laziale. Altro mistero del calcio.

I precedenti

L’anno scorso al San Paolo finì 1-1. Segnò Maggio, ma pareggiò Di Vaio. L’ultima vittoria azzurra in serie A è datata 1996. Vinse il Napoli 3-2. Il Bologna non espugna il terreno di gioco partenopeo dalla nefasta stagione 2000/2001 quando maramaldeggiò sul Napoli zemaniano per 5-1.
Domani sarà un altra storia.

L’avvicinamento al match

Ieri la squadra ha sostenuto una seduta pomeridiana, allenamento tecnico tattico al quale ha partecipato anche Hamsik al rientro dalla Nazionale: per lui primo incontro con il nuovo tecnico Mazzarri. Ha lavorato con il gruppo anche Pià che ha smaltito il problema al ginocchio. Solo corsa per Gargano dopo gli impegni con l’Uruguay.
Piacevole visita al Centro Sportivo per gli azzurri: a metà allenamento è arrivato il Presidente De Laurentiis che ha assistito alla seduta, ha salutato i giocatori ed ha parlato con il tecnico Mazzarri. Oggi rifinitura pomeridiana.

La formazione

Prevedere l’undici di partenza è forse esercizio inutile. Mazzarri dovrà verificare la condizione dei nazionali per poi decidere circa il loro impiego. Certamente Lavezzi finirà in panchina. In questo caso si rivedrebbe in campo dal primo minuto German Denis. Giunto a Napoli con le stimmate di bomber, El Tanque, anche e soprattutto per colpe non sue, ha sinora deluso. Difficole, però, far gol quando la squadra non ti mette nelle condizioni di farlo, quando il gioco espresso non si addice alle tue caratteristiche, quando non si gode della fiducia dell’allenatore. Prendendolo tutte queste cose si sarebebro dovute sapere e regolarsi di conseguenza. Non fu fatto.
Contro il Bologna contro il quale l’argentino segnò un gran gol al Dall’Ara, Denis avrà la possibilità di ripresentarsi in grande stile e dichiararsi utile alla causa azzurra. Da qui a Gennaio Mazzarri lo valuterà. Certamente il gioco dell’allenatore con la spinta sulla fascia costante di Maggio lo aiuterà di certo. Vedremo.
Con Denis ci sarà Quagliarella.
Centrocampo con Maggio ed Aronica sulle fascie. Gargano, Cigarini e Hamsik al centro. In difesa Campagnaro, Contini e Cannavaro. Mazzarri, quindi, si affida ai suoi fedelissimi per la sua prima partenopea.
Fischio d’inizio ore 15,00.