Napoli, dieci gare per capire chi farà parte del progetto Mazzarri che intanto chiede tre rinforzi

NAPOLI – Ieri De Laurentiis aveva detto che l’opera di rifondazione azzurra era ben lungi dall’essersi conclusa.In arrivo un direttore generale e, in tema di mercato, è pronto a metter nuovamente mano al portafogli.

Ovviamente, però, prima di spendere a caso, il presidente aspetta precise indicazioni dal neo allenatore azzurro Mazzarri. L’ex tecnico blucerchiato in questi primi dieci giorni sta avendo modo di capire la rosa, anche se le molte assenze per gli impegni delel varie nazionali non è che gli abbiano più di tanto facilitato il compito.

“Il pallino delle valutazioni è nelle mani di Maz­zarri, sarà lui a dirmi chi è da Napo­li e chi non lo è”. Queste le parole di De Laurentiis.

Allora ecco che le prossime aprtite da qui alal pausa natalizia saranno decisive in tal senso. Dieci test da sorbirsi tutto d’un fiato, una mission in piena regola, una full immersion per dare l’ennesima scossa.

I ruoli dove intervenire? I soliti. Fascia sinistra, centrocampo ed attacco.

La fascia

Tutta l’estate è stata caratterizzata dal tormentone De Ceglie. Al tempo, però, la Juve fece solo timidi accenni di trattativa, ma il fluidificante è sempre oggetto del desiderio valdostano, resta nell’agenda del club partenopeo come prima ipotesi per colmare l’annuale buco sull’out sinistro. Oggi la trattativa è si complicata, ma non impossibile. Il Npaoli ci porverà, ma non disdegnando di guardare anche altrove. Ad esempio a Genova, sponda rosso­blù, dove c’è un certo Modesto che proprio Mazzarri plasmò a Reggio.

Centrocampo

Centrocampo legegr e piccolo quello azzurro ha bisogno di muscoli. Ledesma magari più fi­sico, un Mundigayi magari più eclet­tico, potrebbero fare al caso di Mazzarri.

Attacco

Riposto nel cassetto il sogno Toni. Da qui a Dicembre si dovranno verificare Denis, Hoffer e lo stesso Pià.
Denis ha nuove chanches e sco­prire d’essere comunque seguito dalla Spagna ( Real Sociedad) e dal Bari è materia per l’au­tostima; Hoffer deve am­bientarsi; Pià resta nel limbo. Sino a dicembre, ci saranno dieci sfide a prova di bomber, per ca­pir se le vocine prove­nienti da lontano su Toni aprano una breccia nel no di De Laurentiis.

La squadra
In attesa del rientro di tutti i nazionali previsto tra la nottata di oggi e domani, gli azzurri stanno preparando al gara con il Bologna. Incontro non facile dove ci sarà da una parte l’esordio di un allenatore, Mazzarri, ed il probabile saluto di un altro,Papadopulo, se il match dovesse finir male.Vite da tecnici, vite sempre vissute pericolosamente.