MARCIANISE (Caserta) – Sarà uno Zaccheria particolarmente caldo quello che domenica aprirà le sue porte al match tra Foggia e Real Marcianise.
Due squadre alla ricerca di se stesse, due formazioni che vivono un momento difficile, due squadre reduci da brucinati sconfitte che ne hanno minato classifica ed umore. Foggia crocevia del futuro cammino di entrambe?
Non esageriamo. Bene non riempire di troppe tensioni una gara già di suo pesante. Fatto sta che sia i diavoletti pugliesi che gialloverdi campani devono far risultato. Entrambe le formazioni vogliono mettersi alle spalle il momento negativo.
Ieri Boccolini ha fatto sostenere un test contro la Beretti. A parte il risultato hanno destato impressione gli attaccanti, tutti vogliosi e particolarmente inspirati. Si sperano siano così pimpanti anche a Foggia. Li la chiave della stagione gialloverde. Troppo sterile al fase offensiv.Badate bene la fase offensiva, non gli attacacnti. Da soli essi possono ben poco.
Boccolini sta lavorando tanto. Lavoro tecnico e psicologico soprattutto.
“Non c’è che dire – il pensiero del mister- non abbiamo l’umore a mille. Ma dalle sconfitte bisogna saper crescere. Con il Pescina siamo stati noi a metterci nelel condizioni di perdere l’incontro, si può sbaglaire, am ora serve capire gli errori e non commetterli più”
A Foggia gara delicata, ma non impossibile
«I pugliesi non se la passano bene. Nonostante abbiano una rosa importane ed un allenatore bravo come Porta sono incappati in due pesanti sconfitte consecutive, ma proprio per i motivi prima detti bisogna temerli perchè hanno risorse idonne per riprendersi.
Non dovremo aver paura, scenderemo in campo consci del nostro valore, decisi a fare il nostro incontro, con il giusto approccio mentale alla gara pronti a giocarcela a viso aperto. Dobbiamo crederci, se lo facciamo, strappare un risultato positivo allo Zaccheria non è impossibile».
