Real Marcianise dall’inferno al Paradiso in una partita. Domenica c’è il Pescina

MARCIANISE (Caserta) – Le stranezze del calcio. Sino a domenica scorsa il Real era una squadra ala ricerca di identità, senza direzione, ne gioco, ultima in classifica a zero punti, contestato dai tifosi e con la proprietà pronta a cedere il club.
Insomma non esattamente una situazione idilliaca. Poi la scossa. Scontata ed obbligata. Via Ammirata, ecco Boccolini, navigato trainer di categoria che solo l’assurda miopia di certi dirigenti ed altrettante assurde scelte tecniche gli hanno negato la possibilità di allenare in categorie ancora più importanti.
Boccolini arirva a Marcianise, azzera il passato, comincia a lavorare. Motiva i calciatori, prova ad adattare il suo gioco agli uomini a disposizione. A Potenza avvine il miracolo.I lucani nonostante fossero arrabiati per la sconfitta patita a Terni devono arrendersi ai gialloverdi. Squadra rinnovata negli stimoli, grintosa, attenta, cinica. Poziello la guida alla vittoria, ma in generale è tutto il gruppo a parere rinvigorito, la piazza anche.
Ora, però, viene il difficile. Adesso bisogna trasformare l’episodio felice di Potenza in costanza. La pensa così anche Boccolini che già nell’immediato post gara affermava che “bisogna semplicemente continuare così senza perdere di vista l’obiettivo: uscire in fretta da una posizione di classifica non semplice. Questi tre punti ce li prendiamo, ma da domani dovremo già iniziare a pensare al Pescina”.
Bocolini taumaturgo della squadra, quindi, ed Ammirata unico responsabile delle debacle marcianisane. Vero solo in parte. A favore dell’allenatore c’è anche la conoscenza di ben nove calciatori già avuti alle sue dipendenze ai tempi della serie D. Tra questi Poziello e Della Ventura, i match-winner del match di potenza.
“Solo coincidenze – ha concluso Boccolini – ma sono contento per i ragazzi e per tutta la squadra. Stiamo alvorando bene. Ora, però, sotto con il Pescina.