Jumaine Jones è il colpo della settimana, Treviso prende Cartier Martin
CASERTA – Una settimana intensa è appena passata, ed il complicato mondo del basket non giocato ha vissuto intensamente e pericolosamente sette giorni che si fa fatica a riassumere.
I titoli
I titoli dei giornali erano tutti per la dolorosa ma ormai prevedibile fine della Fortitudo Bologna, ultima vittima illustre di un basket che fatica a trovare i suoi equilibri imprenditoriali. La squadra di Sacrati si aggiunge all’elenco delle nobili decadute del passato, ma ancora una volta questo campanello d’allarme non produrrà quelle riforme indispensabili al futuro di questo sport.
Rieti
Fa scalpore poi la notizia del trasferimento di Rieti a Napoli (per una stagione, poi si vedrà …), che all’inizio sembrava una pittoresca boutade, ed invece regala di nuovo la massima vetrina al basket napoletano, ed un derby succosissimo con Caserta, che mancava ormai da decenni. Anche qui, però, è tutta da vedere e da valutare la consistenza del progetto “NapoRieti”.
Nel frattempo, dopo la pausa dovuta alla vetrina della Summer League di Las Vegas, sono tornate a sparare colpi le varie società di serie A.
Benetton
Proprio da Las Vegas è arrivato il colpaccio Benetton, che ha firmato l’ottimo Cartier Martin, protagonista di una Summer League ad alto livello con la canotta dei Bobcats. 24 anni ed un fisico esplosivo, può essere il valore aggiunto di una squadra che non nasconde le proprie ambizioni.
Il colpo della settimana
Ma il vero colpo della settimana lo mette a segno Coldebella, regalando al presidente Caputo un giocatore del calibro di Jumaine Jones, uno che potenzialmente può fare la differenza in ogni squadra, e che ha sete di rilancio dopo l’anno così così, passato tra squalifiche ed un rientro in Ucraina senza grossi sussulti. Ma Jones è un giocatore di un’altra categoria, ed a 30 anni ha sicuramente tutte le carte in regola per dare il meglio di sé a pochi chilometri di distanza da quella Napoli in cui ha fatto vedere le sue clamorose doti (20 punti e 8 rimbalzi di media partita).
Dalla Polonia
Passa quasi in sordina quindi l’annuncio del play della nazionale polacca Lukas Koszarek, un giocatore duttile che può dare il cambio a Di Bella, ma anche giocare guardia con naturalezza. Un altro tassello, tatticamente importantissimo, nel mosaico che Sacripanti e Coldebella stanno costruendo tenendo un filo diretto costante nei giorni passati tra Las Vegas, Caserta e Rodi, dove il coach brianzolo insieme a Max Oldoini stanno guidando la Nazionale Under 20.
Prende forma quindi la squadra che sogna Pino Sacripanti, un mix di giocatori che possono giocare indifferentemente in più ruoli, per poter cambiare assetto tattico e tonnellaggio in campo a seconda delle situazioni. Manca a questo punto soltanto la guardia titolare, ed un’ala tiratrice come cambio degli esterni, e poi potremo dire che la nuova Juve targata Pepsi per il 2010 è pronta. Ma è finora una squadra intrigante e fascinosa quella che si sta formando, fatta di elementi molto dinamici, come i lunghi Jones e Kavaliauskas, il potente Ere ed il capitano Di Bella. L’unica preoccupazione, con l’acquisto di giocatori dell’Est, è capire come il mitico speaker Mercogliano riuscirà a pronunciare i nomi all’ingresso in campo.
Per una Juve particolarmente attiva sul mercato, ci sono invece squadre ferme da tempo, in attesa di concludere mosse importanti ma che di fatto ne bloccano i successivi movimenti.
Siena
Parliamo di Siena, che attende di conoscere il destino di McIntyre, sempre più con la testa in Grecia, e aspetta di annunciare Hawkins. Due trattative troppo importanti per pensare ad altro, come piazzare Moss o provare a riprendere il Mancinelli svincolato.
Anche la Bologna superstite è distratta più dalla querelle Sabatini ed il suo “vendo, non vendo”; e quindi si allungano i tempi per l’annuncio di Hurd, mentre Maggioli e Moss si allontanano dalle due torri.
Finalmente si muove Teramo, che annuncia il previsto ingaggio di Diener, ma è ancora in alto mare per sostituire gente del calibro di Carroll, Moss e Brown, anche se la conferma di Poeta vale più di un acquisto.
Poeta
E proprio Poeta è il sogno infranto di Roma, che si è fermata dopo aver messo a segno la doppietta Tourè-Crosariol, ed è concentrata a trovare la sua shooting guard, ovvero il giocatore che, al fianco di Jaaber, possa far fare il salto di qualità alla squadra di Nando Gentile. Si è parlato a lungo di Guillermo Diaz, ma nelle ultime ore le sirene di nomi del calibro di Lynn Greer o Clay Tucker sembrano par perdere quota alle chances del portoricano.
Scavolini
Molto movimento anche in casa Scavolini, che dopo essere stata beffata da Soresina sul caso Rowland, ha rapidamente deciso di passare ai fatti, coprendosi sotto canestro con Williams e Sakota, ed ha praticamente completato la panchina con Flamini e Cinciarini, mentre per la”X” nel ruolo di play titolare, il sogno ad occhi aperti resta Finley.
Soresina è però forse la regina insospettabile del mercato di Luglio, e dopo aver scippato il play Rowland a Pesaro, ha piazzato il colpaccio Brandon Brown, un giocatore che non ha certo bisogno di presentazioni, e che completa la coppia di lunghi col gioiello Cusin. In più, la ciliegina sulla torta della conferma di Troy Bell, regala a coach Cioppi un quintetto di tutto rispetto per una neopromossa.
Insomma, ci sono ancora tante X da riempire, ma le squadre prendono forma rapidamente, e presto si potrà fare una prima valutazione delle rose, anche se al momento ci sono ancora squadre decisamente indietro (Avellino, Napoli, Varese, la stessa Bologna), che prima di muoversi con decisione devono definire i loro programmi e le priorità economiche.
