MADDALONI (Caserta) – All’indomani della cessione del titolo sportivo di B2 dell’Artus Maddaloni al Patti, cosa che ha significato la fine del basket d’alto livello nella città maddalonese, abbiamo ricevuto una lettera del presidente artussino che volentieri pubblichiamo
Non è stata una decisione semplice quella di deliberare il trasferimento del titolo a partecipare al campionato di basket maschile di serie B2 da Maddaloni a Patti. Ma percorse fino all’impossibile tutte le strade per evitare la scomparsa di Maddaloni dallo scenario nazionale non è rimasto altro da fare.
Il rammarico, l’amarezza e la commozione sono traboccanti e sopravanzano ogni
razionale ragionamento. La consapevolezza del momento, quindi, impone di astenersi da qualunque disamina nel merito. Vanno però ricordati sette lunghi anni nei quali la passione e l’attaccamento ai colori della Città sono stati l’unico motivo della partecipazione e del
sostegno alla crescita della Società che smobilita proprio all’esito del migliore dei campionati fin qui disputati.
Non può chiudersi questa comunicazione senza porgere i ringraziamenti, sentiti e sinceri agli atleti tutti ai quali vanno anche i nostri voti augurali di fulgide carriere, saranno il nostro orgoglio e il nostro rimpianto negli anni; al G.M., l’allenatore allo staff di tecnici e aiutanti, ai dirigenti, accompagnatori, magazzinieri e a quanti hanno convertito le loro passioni in impegno ed ora vivranno altrove le loro esperienze anche quelle con merito acquisite e maturate sul parquet di Maddaloni.
Infine ai tifosi per i quali nessuna parola può essere di conforto o di giustifica, per il loro attaccamento, la loro carica passionale, la loro presenza costante ed attenta. A tutti, insomma, senza voler escludere nessuno, anche quelli che a torto non si sentiranno
destinatari di queste parole.
E’ stata un’ esperienza fantastica e so bene che chi come me l’ha vissuta con intensità viscerale oggi si sente più povero e più solo.
