Napoli, De Ceglie azzurro. Intanto, dopo le bordate del presidente, si sgonfia il caso Lavezzi

NAPOLI – Quello appena trascorso è stato senza dubbio un fine settimana movimentato per il Napoli. Le esternazioni del presidente De Laurentiis non potevano passare inosservate.

Due uscite nette e decise. La prima su Lavezzi, chiamato a rispettare la maglia, la città ed i tifosi, oltrechè rimproverato di condurre una vita privata moralmente discutibile.

Fatto sta che dopo le bordate del presidente i suoi procuratori hanno continuato il loro cammino verso Canossa, ribadendo adesso la volontà del calciatore di venire in ritiro, rimanendo però, fermi sul fatto che effettivamente c’è stata una richiesta inglese per il Pocho. Peccato, però, che di questa richiesta non vi sia traccia da nessuna parte.

La seconda uscita, meno forte, ma parimenti decisa, sull’allenatore. Prima il presidente ha detto che sognava Spalletti sulla panchina azzurra, poi, che Donadoni deve pensare solo a fare l’allenatore e non il mercato. A quello pensano lui e Marino. Parole poco morbide che certamente non avranno fatto piacere a Donadoni, anche se il tecnico di comune accordo con la società ha espresso attraverso un comunicato il suo pensiero per stemperare gli animi ed il nascente caso.

“Ho un ottimo rapporto con il Presidente De Laurentiis – dice il tecnico – e lavoriamo in piena armonia. C’è un programma da portare avanti insieme al Direttore Generale Pierpaolo Marino e lo stiamo facendo tutti in assoluta sintonia”

Dnque avanti a lavorare.

De Ceglie

Oggi potrebbe essere il giorno di De Ceglie al Napoli. Il forte terzino bianconero, 19 presenze per lui in questa stagione, 29 l’anno passto a Siena, è ad un passo dal San Paolo. La Juventus è convinta del trasferimento accettando le proposte del club azzurro. Si limano i particolari, ma oramai ci siamo.

Portieri

De Sanctis del Siviglia rimane uno degli obbiettivi. Il calciatore ex Udinese, terzo portiere della nazionale, sarebbe ben contento di ritornare in Italia si da meglio preparare l’anno dei mondiali. Piace ed anche tanto Marchetti, ma la trattattiva si presenta a dir poco utopica.

Dovrebbe partire Iezzo con destinazione Roma o Fiorentina, dove andrebbe a fare il dodicesimo.

Centrocampo

Ritorno di fiamma per Galloppa. Il centrocampista piaceva molto a Reya. Marino lo ha proposto anche a Donadoni. Si può fare vista la volontà del Siena di trattenere Calaiò in Toscana.

Da seguire anche le piste che conducono a Dzemaili e quella romantica, ma tortuosa che si chiama Ambrosini.

Attacco

Sgonfiandosi il caso Lavezzi non è più così impellente la ricerca di un sostituto all’ altezza. Serve, però, un altro attaccante di peso e qualità. Piace Pellisier, ma è incedibile. Forse offrendo Pià e Vitale il club veneto potrebbe convincersi a cedere il neo azzurro al Napoli.