Napoli, il gioiello Guberti contesa tra gli azzurri e la Roma che, però, punta Gargano

NAPOLI – In attesa di vedere come si svilupperà la vicenda Lavezzi, le cui gesta sportive paiono interessare poco il Liverpool, ma molto la Juventus, e con con Marino che si è limitato ad un laconico augurio di buone vacanze ricordandogli però cosa sia il concetto di riconoscenza, il Napoli si concera sulla sua campagna di rafforzamento.

Ovviamento sul mercato non ci sono solo gli azzurri, per questo diversi obiettivi graditi al club di De Laurentiis sono contesi anche da altri gradi società. Così è per Zuniga oggi tra Napoli Palermo,Udinese e la favorita West ham, cosi è per il difensore samdoriano Campagnaro nel mirino degli azzurri, ma anche della Fiorentina.Ai viola, adire il vero, piacerebeb anche Panucci, altro obbiettivo di mercato di Marino. Non è escluso che alal fien i due club per evitare aste decidano di dividersi il “bottino”.

Un asta potrebbe invece partire per Stefano Guberti. Giovane talento di fascia, reduce da una grande stagione vissuta tra Ascoli e Bari,chiusa con la promozione nella massima serie a corredata inoltre da ben nove reti segnate, Guberti è calciatore moderno, veloce, ottimo tocco di palla, bravissimo negli inserimenti. Piace tanto al Napoli che in lui vede il sostituto di Mannini destinato a lasciare il club azzurro. Su Guberti, però, si è fiondata anche la Roma che è seriamente intenzionata ad assicurarsi i servigi del talentino in uscita da Bari.

Ma Roma e Napoli potrebbero aprire anche un altro fronte:quello relativo a Gargano. El Mota, motorino inesauribile del centrocampo partenopeo piace ed anche tanto a Spalletti. Al suo arrivo in Italia, l’uruguaiano fu accostato per tenacia e tecnica a Pizarro, giocatore lanciato nel grande calcio prorpio dal tecnico empolese. Ufficialmente non è in vendita, ma forse davanti ad un offerta più che sostanziosa De Laurentiis potrebbe anche deciderne la cessione.

Si potrebbe leggere in tal senso la conferma di Blasi, che il Napoli ha deciso di ritirare dal mercato.

Capitolo portieri

Cassano del Piacenza è obbiettivo praticabile. Nelle ultime ore, però, stanno guadagnando terreno anche le quotazioni dell’ estremo difensore empolese Davide Bassi. Ventiquattro anni, discreta esperienza maturata con la nazionale olimpica, è giocatore talentuoso ed anche affidabile. A differenza di Marchetti e De Sanctis, certamente più collaudati, ma blindati dai club di appartenenza o contesi da squadre più importanti, Bassi sarebbe un acquisto potenzialmente più semplice e garantirebbe in prospettiva uguale rendimento.

Insomma come lo stesso presidente azzurro ha detto al termine della cena aziendale, quello prossimo venturo sarà un Napoli giovane, nuovo, molto motivato negli uomini e negli obiettivi.Staremo a vedere.