NAPOLI – Montervino – Bogliacino – Pià , la seconda vittoria della gestione Donadoni porta la firma del nucleo storico del Napoli, quello della C, quello che tra mille sacrifici e lottando su campi infuocati è riuscita a ridare al club azzurro nuova dignità sportiva.
Che differenza con l’entusiasmo e la soddisfazione del passato torneo, ieri al San Poalo i sorrisi sono rimasti ben riposti nel cassetto lasciando il posto a faccie tristi e desiderose solo di voltar pagina.
Per fortuna i partenopei sono riusciti a chiudere in bellezza un campionato che defnire deludente è puro esercizio di eufemismo. La pratica Chievo viene risolta in venti minuti, una vittoria che ha nel tabellino il suo enorme valore simbolico, perché la firma in calce ce la mettono tre uomini, tre soci fondatori del Rinascimento Napoletano: Montervino, Bogliacino e Pià .
Primo gol in Serie A per il capitano, anima morale e sportiva dello spogliatoio, il secondo consecutivo dell’uruguaiano ed il quarto in un mese per Pià .
Si chiude un ciclo, da oggi se ne apre uno nuovo. Si parte da Quagliarella e Cigarini, forse De Ceglie, Pellissier e Panucci. L’inizio è promettente, speriamo non ci si fermi, però, qui.
Il Napoli ha bisogno di un radicale miglioramento tecnico in ogni zona del campo, e di un ancora più radicale modifica dei comportamenti morali di alcuni suoi tesserati. Concetto, quest’ultimo, espresso chiaramente anche da Donadoni nell’immediato post gara.
Ufficiale Quagliarella in azzurro
E’ intanto diventato ufficiale l’acquisto di Fabio Quagliarella da parte del Napoli. Colpaccio di De Laurentiis: lo stabiese è divenuto ufficialmente del Napoli questa mattina. A Castellammare di Stabia si sparano intanto i fuochi d’artificio in aria.
Le grane: Lavezzi vuole restare
Ci sono le grane Lavezzi ed Hamisk da risolvere, le garndi alle porte che in maniera non propriamente corretta a bussare alle porte dei procuratori dei due calciatori con offerte niente male.
C’è stata la civile protesta dei tifosi che hanno fischiato la squadra prima ed abbandonato la curva poi. Striscioni di complimenti a Reya e di profonda critica alla dirigenza. Marino in primis.
Il direttore generale,va detto, ha fatto una ammissione di colpe per la campagna di rafforzamento portata avanti la passata stagione. Scuse accettate, anche se tardive.Speriamo che gli errori commessi siano serviti da lezione e che si riesca ad allestire una squadra degna del nome che porta, del passato del club, e della passione dei tifosi.
La partita
Al 4′ Montervino si infila in area, recupera un pallone e col sinistro la mette nell’angolo: 1-0. Al 7′ azione in coro, assist di Pià per Bogliacino che di mezzo esterno sinistro incrocia il sette: 2-0.
Al 18′ va via Vitale a sinistra e crossa teso per l’anticipo di Pià : 3-0. Esultanza del vedo non vedo così come è questa partita. Perché il Napoli la mette sotto ghiaccio e se la gode nella quiete del San Paolo.
Al 25′ Navarro si inarca per alzare un tiro di Colucci. Al 26′ combinazione Lavezzi-Pià -Hamsik e sinistro dello slovacco che Aldegani devia. Al 36′ il primo tiro del Chievo è del suo bomber Pellissier: Navarro in spaccata chiude la porta. Nel secondo tempo c’è spazio anche per Gianello, un altro gigante del gruppo storico. E’ lui che per un paio di volte ferma il Chievo ad un passo dal gol della bandiera.
Finisce tre a zero. Ora tutti a casa. Il Napoli del futuro parte da lontano
Dagli spogliatoi
Senza dubbio è lui l’erore di giornata. Montervino, capitano e guida morale della squadra.
“Sono felice, credo che questo sia il premio per 5 anni in cui abbiamo riportato il Napoli in alto. Non è un caso forse che abbia segnato io ma anche Bogliacino e Pià che sono elementi che appartengono al gruppo storico della Serie C. Abbiamo chiuso un ciclo vincente e adesso se ne aprirà un altro che sono convinto sarà su nuovi successi. Io spero di esserci perché Napoli è stata l’esperienza più bella della mia vita”.
Infine una battuta da capitano su Lavezzi. “Il Pocho è nel cuore della gente. Dico ai tifosi che lui è un leader ed un idolo che ci mette l’anima per questa maglia. Vedrete che continuerà a far sognare i napoletani per tanti anni…”
Il tabellino
Napoli: Navarro (1′ st Gianello), Santacroce, Contini, Aronica, Montervino, Blasi, Bogliacino (16′ st Gargano), Hamsik, Vitale, Pià (39′ st Denis), Lavezzi. A disp. Rinaudo, Grava, Amodio, Zalayeta. All. Donadoni
Chievo: Aldegani, Sardo, Morero, Mandelli, Mantovani, Pinzi, Italiano (10′ st Hanine), Bentivoglio, Colucci (29′ st Burato), Pellissier, Esposito (10′ st Kerlon). A disp. Squizzi, Malagò, Scardina, Rigoni. All. Di Carlo
Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli
Marcatori: 4′ pt Montervino, 7′ pt Bogliacino, 18′ pt PiÃ
