NAPOLI – Forse si è liberato di un peso.Condurre in porto una squadra non costruita da lui, mantenere in linea di galleggiamento una nave che faceva acqua da tutte le parti non pensiamo sia stata cosa semplice per Donadoni. L’ex c.t. aveva accettato suo malgrado di prendere il Napoli in corsa, ma tant’è. Aveva undici partite per provare a raddrizzare una stagione storta, non c’è riuscito. Non per colpe sue ovviamente, ma almeno ha potuto farsi una idea dell’ambiente Napoli.
Dopo il match con il Chievo è parso sollevato, per la vittoria certamente, ma forse anche per la fine dell’agonia.
“I ragazzi hanno mostrato orgoglio ed era ciò che avevo chiesto. Innanzitutto è stato bello chiudere con dignità come oggi abbiamo fatto davanti ai tifosi. Adesso si penserà alla prossima stagione e di certo questi tre mesi a Napoli sono stati utilissimi per fare valutazioni importanti in chiave progettuale. Oltre al fatto che sono stati giorni utili per il mio ambientamento. Oggi son contento per l’orgoglio messo in campo dai ragazzi e da domani possiamo già programmare il futuro”.
Già il mercato, per forza di cose si deve parlare di Lavezzi, da tempo lontano dai suoi standard abituali e disratto dalle sirene inglesi. per l’argentino Donadoni ha parole di serenità .
“Il Pocho – spiega il tecnico azzurro – vuol giocare nel Napoli, io ho parlato con lui ed è felice di proseguire la sua avventura in azzurro. E’ un grande giocatore e va dato merito a De Laurentiis e Marino che sono riusciti a portarlo al Napoli. Sono certo che con Lavezzi e la programmazione che sta attuando la Società possiamo gettare le basi per una stagione importante”
Dopo Quagliarella, ecco Cigarini ed Amelia
Le basi sembrano solide. Dopo il si di Quagliarella, si aspetta quello di Cigarini. Ma non sono pochi gli obiettivi azzurri. De Ceglie ed Amelia tra questi. Il portiere è una precisa scelta di Donadoni. Non è facile strapparlo al Palermo, ma la società azzurra sta facendo di tutto per aprire una trattativa con il club rosanero.
De Ceglie, invece, è uno die giovani più promettenti della serie A. Classe 86, lo juventino può ricoprire diversi ruoli:terzino sinistro, esterno di centrocampo, quarto di sinistra inun ipotetico 4-3-3. Quest’anno ha collezionato 19 presenza con la Juventus ed è un punto femo della nazionale di casiraghi, anche se lo stesso Lippi lo tiene costantemente sotto osservazione. Serviranno 6 milioni di euro per assicurarsene i servigi.
Attenzione anche alle piste Panucci, Pellisier, Conti. Insomma, quello a venire dovrebbe essere un Napoli rivoluzionato neglio uomini e negli schemi. La giostra azzurra si è messa in moto, rinnovata nei colori e nelle sue attrattive, speriamo saranno tanti i calciatori disposti a salirci sopra.
