NAPOLI – Dopo la due giorni di riposo concessi ai suoi uomini, oggi la squadra ha ripreso gli allenamenti in vista dell’impegno casalingo contro il Torino. Partita a dir poco decisiva per i granta, molto tranquilla per gli azzurri. Ma chi si aspetta un Napoli sottotono si sbaglia. In queste ultime tre giornate la maggior parte dei calciatori partenopei si giocherà la possibilità di riconferma nella prossima stagione. Normale, quindi, attendersi una squadra parimenti motivata al Torino, animato, invece, dalla necessità di far punti per evitare la retrocessione in serie B.
Da una parte, quindi, l’attenzione al campionato, dall’altra lo sguardo è rivolto al mercato. Diverse sono le piste che si percorrono, tanti i nomi da seguire, tre i ruoli da coprire. Un difensore, un centrocampista ed un attaccante.
Detto che i partenopei sono pronti ad un assalto ad Acquafresca per il quale bisognerà aspettare, però, le decisioni dell’Inter, bisogna dire che a centrocampo si seguono con attenzione Conti, ma anche Ledesma della Lazio.
Per la difesa piace ed anche tanto il senese Zuniga. A spese proprie il Napoli ne ha apprezzato le qualità tecniche ed agonistiche. Cursore di fascia destra, velocissimo, ottimo nella fase di costruzione, peccava in quella di non possesso palla. Con Giampaolo è migliorato anche in questo fondamentale. Insieme a Maggio costituirebbe una fascia destra di assoluto rispetto.
La chiave della trattativa è Calaiò. L’ arciere, molto stimato a Siena, è in comproprietà con la società partenopea, ha disputato un buon torneo ed il club bianconero è intenzionato a rilevarne l’altra metà . La proposta di Marino potrebbe essere la cessione della seconda parte di Calaiò più un conguaglio per avere il forte giocatore colombiano. Il direttore generale azzurro ed il ds senese, Gerolin, si sarebbero già incontrati per discutere l’affare che non sembra essere particolarmente complicato.
Intanto Dondadoni ha parlato di Lavezzi ed Hamsik. L’allenatore napoletano ha voluto sgombrare subito le voci di un caso relativo all’argentino conteso da Juventus, Liverpool e Bayern Monaco.
” Se il Napoli vuole costruire qualcosa d’importante non può rinunciare a due giocatori come loro – ha detto Donadoni – sono giovani, di talento è normale che i grandi club li corteggino. Ovviamente io non ho posto condizioni circa il loro rimanere all’ombra del Vesuvio, ma lo ripeto devono rimanere e se così sarà , ne sarò felicissimo. Hanno dato ed avuto tanto da Napoli città e squadra, penso che ancora tanto questo binomio riuscirà a produrre”.
