Napoli, reazione d’orgoglio a Lecce. Gli azzurri pareggiano con merito. Super Pià, Datolo e Navarro

LECCE – Dopo la deludente sconfitta di Siena, ci si aspettava una risposta dal Napoli in quel di Lecce. Gli azzurri hanno risposto presente a ‘Via del Mare’. Finisce 1-1 con gol di Pià, al secondo exploit dopo Siena.

Ovviamente il risultato conta sino ad un certo punto, agli azzurri si chiedevano impegno, orgoglio ed onestà intellettuale, oltre che calcistica. Così è stato, onorato l’impegno ed onorata la maglia. E’ tutto sudamericano l’idioma della giornata. Assist di Datolo, gol di Pià e due superparate di Navarro che chiude la porta alla disperazione leccese. Sono sfumature che valgono molto più dell’essenza di questo match, così come tanto dice l’abbraccio a Donadoni dopo l’1-0 azzurro.

La cronaca

Primo brivido della gara al 14′. Edinho serve a terra Papadopoulos e Navarro inaugura la sua super giornata con una chiusura elegante. Al 30′ dirompente break azzurro con Pià che serve Denis in area, finta e tiro a fil di palo.Prove tecniche di rete. Tre minuti dopo, Datolo si fa 30 metri palla al piede e premia lo scatto di Pià: tiroo preciso, 1-0.

Al 37′ ancora Datolo fulminante in ripartenza, palla a Pazienza che vede bene ancora Pià e salva un difensore leccese a pochi metri dal gol. E’ in questo momento che il Napoli può chiudere la partita con due incursioni di Denis che però non trova lo specchio della porta. Al 41′ arriva il pari del Lecce. L’arbitro Pierpaoli in una mischia vede un fallo di mano di Cannavaro: rigore. Tira Zanchetta e segna. Finisce il primo tempo 1-1.

La ripresa

Nel secondo tempo il Napoli ha subito la grande chance per riportarsi in vantaggio.Pazienza serve in corridoio Datolo che di sinistro punta il primo palo e sfiora il bersaglio. Il Lecce, che sta lottando disperatamente per la salvezza, si riprende, acquisisce coraggio e aggredisce gli azzurri.. E qui diventa strepitoso Navarro che al 18′ con un prodigioso balzo toglie dalla porta un destro a botta sicura di Papadopoulos. Al 26′ il portiere argentino ferma una girata di Tiribocchi. Poi al terzo minuto di recupero il capolavoro dell’estremo difensore azzurro che si inarca all’indietro per deviare con la punta delle dita l’ultimo assalto di Tiribocchi. Finisce così, 1-1.

Dopo tante delusioni esterne, finalmente una domenica in cui la squadra ha saputo onorare il club che rappresenta.

Dagli spogliatoi

Soddisfatto Donadoni della prova dei suoi. Indipendentemente dal risultato, cercava delle risposte. Le ha avute.

“Sì, era quello che avevo chiesto ai ragazzi. Oggi non era facile disimpegnarsi su questo campo perché avevamo di fronte un Lecce agguerritissimo. Si respirava aria di ultima spiaggia e ci hanno dato giustamente battaglia. Siamo stati bravi ad entrare subito nel clima generale e ad adeguarci poi via via agli sviluppi della partita. Loro hanno messo in campo tutti gli attaccanti e ci aggredivano sulle ribattute. Era difficile tenere il campo ma lo abbiamo fatto con grande orgoglio e molta determinazione

Il tabellino

Lecce: Benussi, Polenghi (31′ st Castillo), Fabiano, Esposito, Giuliatto, Munari, Giacomazzi (41′ st Caserta), Edinho (5′ st Konan), Zanchetta, Papadopoulos, Tiribocchi. A disp. Rosati, Ariatti, Vives, Schiavi. All. De Canio

Napoli: Navarro, Cannavaro, Contini, Aronica, Mannini, Pazienza, Bogliacino, Datolo (33′ st Russotto), Vitale (21′ st Grava), Denis, Pià (27′ st Hamsik). A disp. Gianello, Santacroce, Montervino, Blasi. All. Donadoni

Arbitro: Pierpaoli di Prato
Marcatore: 33′ Pià (N), 44′ pt Zanchetta rig. (L)
Note: ammoniti Esposito, Zanchetta, Contini, Vitale, Papadoupoulos