Eldo, al Palamaggiò è festa anche nella sconfitta. Air vince 74 – 65, pesanti le assenze Diaz e Slay

Avellino vince nel finale. La Fortitudo in Legadue, Rieti si salva.

CASERTA – Lo stridente contrasto tra la drammaticità della partita di Teramo e la gioiosa atmosfera del Palamaggiò si possono soltanto intuire mentre lo speaker Mercogliano aggiorna il punteggio della partita tra Banca Tercas e Gmac, e buona parte del pubblico resta ad attendere il verdetto sulla salvezza.

Partita finita, A 1 ufficiale

La partita tra Eldo Juve Caserta e Air Avellino è finita da qualche minuto, ma l’Inferno resta in curva a seguire le sorti dei gemellati fortitudini. Alla fine un solo punto di scarto condannerà la Gmac al purgatorio di Legadue, dopo un’annata cominciata male e finita peggio, e con un futuro societario pieno di incognite.

La Eldo invece chiude tra gli applausi, nonostante una sconfitta tutto sommato preventivabile, in quanto le assenze di Slay e Diaz facevano pendere l’ago della bilancia ampiamente dalla parte degli irpini.

Anche Santoro in gara

Parlare della partita è abbastanza inutile, ma va sottolineato con piacere l’ingresso nello starting five di Santoro, che ha giocato i primi nove minuti dell’incontro senza demeritare, mentre nell’ultimo minuto, a partita ormai decisa, si è visto in campo anche Parrillo. In mezzo, tanto equilibrio e voglia di vincere da parte di entrambe le squadre, anche se ovviamente i ritmi e l’intensità non erano al top.

Caputo

Spettacolo anche sugli spalti, con le due tifoserie a cantare praticamente per tutto il match, ed i cori bianconeri a celebrare soprattutto il presidente Caputo, “Ross” per la curva, vero artefice della rinascita del basket a Caserta e della Juve.

E’ da lui che ovviamente si riparte, per una nuova stagione che non sarà certo più facile di questa, sotto il profilo tecnico e gestionale; adesso è solo tempo di bilanci, di arrivederci ed addii. Giusto il tempo di tirare il fiato e poi a Pezza delle Noci si riprenderà a lavorare, ricordando questa stagione che non potrà essere dimenticata, per le piccole gioie quotidiane che ci ha regalato e per i vuoti immensi ed assurdi che ci hanno lasciato i lutti che hanno coinvolto la società bianconera.

I saluti

Gli ultimi saluti tra i ritardatari del parterre rivelano la vaga sensazione di vuoto che le domeniche senza basket lasceranno ai tanti sostenitori bianconeri; c’è poca voglia di andarsene, e salutandosi mentre si esce, si scherza su come riempire i prossimi quattro mesi senza basket giocato, con l’ovvia promessa di essere seduti al solito posto quando si riprenderà a fare sul serio.

A Caserta la passione per la Eldo Juve è più forte che mai, coinvolgente ed accattivante come sa esserlo questo sport; Caputo e soci lo sanno bene, ed è questa la molla da cui ripartire con nuove ambizioni, perché un pubblico così ce lo invidiano in tutta Italia.

Tabellini

ELDO CASERTA – AIR AVELLINO 65 – 74

22-19, 42-39, 57-56, 65 – 74

Eldo: Santoro, Larranaga 1, Cefarelli ne, Parrillo, Frosini 3, Di Bella 13, Michelori 9, Porfido ne, Marmarnos 5, Darby 12, Foster 14, Brkic 8. Allenatore: Frates

Air: Radulovic 10, Porta7, Best 9, Cinciarini 8, Crosariol 20, Lisicki, Napodano ne, Slay ne, Williams 7, Diene 13. Allenatore: Markovski

Arbitri: Cicoria, Sardella, Mastrantoni

Eldo: Tiri da 2 17/41 (41%), da 3 5/22 (23), liberi 16/20 (80%), Rimbalzi 39 (offensivi 12)

Air: Tiri da 2 22/45 (49%), da 3 8/22 (36), liberi 6/10(6%), Rimbalzi 43 (offensivi 11)