AGRIGENTO (Siracusa) – La Cementir Maddaloni sfiora l´impresa in gara 2 ad Agrigento ma vede sfuggire la
qualificazione anticipata nel finale di un match giocato sul perfetto equilibrio.
Le due compagini, infatti, hanno dato vita, come era facilmente pronosticabile, ad una gara che non ha mai visto un padrone assoluto ma che ha confermato quanto le due compagini si equivalgono.
Una partita punto a punto che si è risolta nell´ultimo interminabile minuto di match. Con Agrigento avanti di 3 Maddaloni sbaglia il possibile aggancio e subisce poi due liberi che la costringono ad affrettare i tiri. Errore dalla lunga ancora dell´Artus che poi vede svanire ogni possibilità di recupero in extremis perché Paparella mette la parola fine alla gara con una tripla siderale che dal il +8 finale.
Una gara, quindi, che si è decisa al 39´ e che rimanda tutto alla bella di domenica in casa maddalonese. Davanti, dunque, al proprio pubblico la Cementir si giocherà una fetta di storia e siamo certi che non
mancherà il pubblico delle grandi occasioni che saprà spingere i proprio beniamini a disputare quella grande partita che servirà per battere un grande avversario come Agrigento.
Agrigento – Cementir Maddaloni 81-73(23/16/43-39/56-51)
Agrigento:Paparella 16, Di Simone 4, Tartaglia 9, Pilat 12, Mecca ne, Mannarà ne, Giovanatto 14, Pol
Bodetto 5, Mayer 15, Provenzano 6. All. Corpaci.
Cementir Maddaloni:Albertinazzi 14, Saccoccio 10, Bazzucchi, Mainoldi 14, Serino 15, Cei
15, Di Lauro ne, D’Orta 5, Garofalo, Zamo ne. All. Scotto.
Arbitri:Momi Alessandro e Calabrese Christian di Trieste.
Note:Agrigento TL 19/24/; T2 19/31; T3 8/22. Cementir Maddaloni TL 10/13; T2 15/28; T3 11/25.
