Napoli, e se sarà Tiago Motta il colpaccio di Marino? I partenopei a caccia di talenti

NAPOLI – Dopo il successo ai danni dell’Inter griffato Zalayeta, la formazione azzurra si gode un giorno extra di riposo. Riprenderà mercoledi la preparazione in vista della trasferta di Siena. Gara paradossalmente più difficile di quella contro i Campioni d’Italia visto che quella con i toscani non è esattamente la partita che ogni giocatore sogna di disputare nella sua carriera, ma in quest’occasione si vedrà se il Napoli è guarito o se la generosa prova offerta domenica sera è stata solo una bella rondine, ma che per la primavera azzurra ci sarà da aspettare ancora un pò.

Donadoni lo sa ed infatti a fine match era soddisfatto, am non contento. La prova del nove ci sarà nelle partite con i bianconeri senesi ed il Lecce.

Intanto il mercato si sta ergendo ad indiscusso protagonista. De Laurentiis nel ventre del San Paolo ha meso subito le mani avanti su quelle che saranno le prossime strategie azzurre. Non nomi roboanti, ma giovani di talento da far maturare.

Politica discutibile: ben vengano giovani promesse, ma per fare il salto di qualità, accanto a calciatori di sicuro futuro, ne servono almeno tre di certo presente. Ma lo stesso direttore generale Marino ha confermato la tesi del presidente svelando quele che saranno le strategie future del club.

“Potremmo anche permetterci di portare a Napoli calciatori di primissimo livello con ingaggi superiori alla media della rosa, ma rischieremmo di rompere lo spogliatoio. Ad oggi non abbiamo la forza d’investimento di Juve, Inter, Milan, Roma. Al di al della forza economica di De Laurentiis, noi possiamo crescere anno dopo anno valorizzando i nostri calciatori”. Ecco, allora il discorso scivolare su Lavezzi ed Hamisk. “L’intenzione della società è di tenerli. Certo, se poi i ragazzi manifestano la volontà di andar via per cimentarsi con l’ Europa si andrebbe a valutare la situazione”.

Come si vede sembra quasi un voler mettere le mani avanti: non vogliamo cederli, però…

A proposito di mercato Si erano fatti i nomi di D’Agostino e Floccari. Come anticipato anche dall’Eco, difficilmente approderanno all’ombra del Vesuvio. Il centrocmapista è stato promesso all’ Inter. Anche se in linea teorica gradiva la possibilità che gli dava il Napoli, preferisce l’ Inter dove il posto in squadra non è assicurato, anzi, ma dove c’è la possibilità di lottare per scudetto e Champions League.

Capitolo Floccari. Detto che l’attaccante dell’Atalanta non pensiamo fosse l’ ariete giusto per il Napoli visto che di reti il giocatore non è che ne faccia a grappoli, va detto anche che Floccari non è convinto del passaggio in maglia azzurra. Così, allora come già successo per Bianchi che preferì il City, anche l’ex Messina preferirebbe il Genoa e l’Europa agli azzurri.

Ma da Genoa potrebbero arrivare due importanti pedine. La prima riguarda Palladino che è molto stimato da Donadoni visto che l’ec Commissarrio Tecnico lo fece esordire in Nazionale durante la sua gestione in casa Italia, con lui potrebbe esserci anche Tiago Motta. L’indiscrezione è stata lanciata ieri sera nel corso della trasmissione Number Two dal giornalista Ciro Venerato. Marino starebbe lavorando e pressando il Genoa di Preziosi per avere il centrocampista. L’offerta del Napoli è di 16 milioni di euro ma Preziosi prende tempo. Il futuro di Thiago Motta è legato all’eventuale qualificazione dei grifoni alla Champions League. In caso contrario Preziosi potrebbe anche decidere di privarsi del suo pezzo da novanta e intascare un bell’assegno di 16 milioni. Insomma, sarebbe sicuramente un bel colpo.

Per l’attacco attenzione alla pista Kalinic, entre si sta valutando se confermare o meno Denis. L’argentino non ha dato l’apporto desiderato anche se a sua parziale scusante va detto che praticamente non ha mai fatto vacanza e che spesso il gioco degli azzurri non è che lo abbia particolarmente agevolato.

Infine va segnalato che l’Udinese ha offerto Zapata ed Inler al club partenopeo, ma nessuno dei giocatori è particolarmente gradito a Donadoni.