La Monte Paschi si prepara per i playoffs ma continua a vincerle tutte
CASERTA – Non esistono partite impossibili, nel basket; e ci sono leggi strane, come la legge dei grandi numeri, che autorizzano a sperare sempre in imprese che la logica tenderebbe ad escludere.
Ma se esiste qualcosa di tanto vicino all’impossibile, nel basket questa cosa si può tradurre con una vittoria in casa del Monte Paschi i Siena, la dominatrice degli ultimi campionati di serie A, una squadra che non riesce a perdere nemmeno quando è in pieno richiamo atletico, senza più stimoli di classifica, fuori casa, contro la seconda della classe.
E’ successo giovedì sera, in una delle più entusiasmanti partite dell’anno, con Siena in balia della Virtus per tre quarti di partita, ma capace di tirare la zampata d’orgoglio e ribaltare una partita che sembrava persa, portandola ai supplementari e rendendo la sconfitta virtussina ancora più amara.
C’è qualcosa nel Dna dei senesi che non può essere spiegato con numeri, che prescinde dal valore, seppur notevole, dei singoli giocatori; è l’istinto del killer, quello che permette a McIntyre di mettere tre bombe di fila in un momento in cui a chiunque tremerebbero i polsi.
In questo contesto, sperare in un’impresa è comunque legittimo, anzi doveroso, perché non esistono partite decise dall’inizio, e perché dei piccoli spiragli di speranza vengono alimentati dal momento atletico non brillantissimo di Siena, in pieno richiamo atletico in vista dei playoffs e quindi con carichi notevoli sui muscoli; la partita di giovedì sera, con tanto di supplementare, può lasciare ulteriore acido lattico nelle gambe di Stonerook e soci.
La Eldo Juve Caserta non ha proprio nulla da perdere, e questo la autorizza a giocare leggera nella testa, con la giusta adrenalina di chi vuol far bella figura sul campo dei campioni.
Se ritorniamo con la testa ad un anno fa, pensiamo a quanto ognuno di noi desiderava finalmente certi palcoscenici; vedere i propri beniamini confrontarsi con i più grandi, con giocatori di livello internazionale, in palazzetti dal prestigio antico. Le squadre le abbiamo incrociate tutte, e andare a Siena è una delle ultime piccole grandi soddisfazioni per una squadra neopromossa ma dal fascino nobile come la Juve Caserta. In certe occasioni, esserci e giocarsela e già di per sé una grande vittoria, e questo non lo dobbiamo dimenticare.
Sono altre le partite in cui ci giochiamo una stagione, a cominciare dalla prossima contro Rieti; ma domani, domenica 19, siamo a Siena, e siccome sognare e provarci non costa nulla, allora godiamocela tutta, e proviamo a scrivere qualcosa da raccontare un giorno ai nipotini.
